«Corse notturne con l'auto c'è il sospetto di scommesse»
VOGHERA. Stop alle corse a tutta velocità delle auto nel centro di Voghera con il sospetto che questi episodi nascondano giri di scommesse clandestine: il Comune scende in campo per cercare di debellare un fenomeno che rischia di mettere in pericolo la vita di pedoni e automobilisti. Dopo il caso di piazza Duomo dove i carabinieri hanno fermato due giovani che sfrecciavano a tutta velocità per dare vita a delle vere e proprie gare di auto, il Comune sta studiando una serie di provvedimenti per evitare che questa situazione possa ripetersi.parla L'assessoreGiuseppe Carbone, assessore alla sicurezza del Comune di Voghera, interviene sulla vicenda. «Eventi di questo genere sono da stroncare ad ogni costo per evitare di mettere in pericolo la vita dei pedoni, dei ciclisti e degli altri automobilisti - afferma Carbone - Quanto accaduto in piazza Duomo ci lascia senza parole. Con l'ausilio delle videocamere, stiamo cercando di capire cosa sia successo esattamente, ma è fuori di dubbio che questa situazione vada monitorata. La Polizia locale insieme alle altre forze dell'ordine intensificherà i controlli anche per capire se si sia trattata di una ragazzata. Oppure, cosa peggiore, se sotto c'è un giro di scommesse che ha portato queste due persone a sfrecciare a gran velocità nel cuore della città, là dove esiste un limite di 30 chilometri orari». Carbone promette più controlli in modo tale da debellare il problema prima che possa degenerare.la storiaTutto è nato l'altra sera quando alla centrale operativa del 112 arrivano una serie di telefonate allarmate da parte di residenti nel centro di Voghera: segnalano due auto che fanno a gara di velocità, evidentemente d'accordo tra loro, rischiando di investire i pedoni presenti a quell'ora oppure di urtare altre auto in transito o parcheggiate. Quando la pattuglia arriva in centro le due auto si sono già allontanate, ma i carabinieri non si arrendono: scatta la segnalazione a tutte le compagnie della provincia di Pavia, con descrizione delle auto, e le ricerche vengono estese a tutta la zona. Al comando della Polizia locale vengono acquisite anche le immagini riprese dalle telecamere di sicurezza cittadine. Grazie alle immagini e ai numeri di targa, i militari riescono a identificare i conducenti: sono due giovani, un operaio e un impiegato, abitanti a Voghera. Per loro scatta immediata una denuncia: la pena va dai sei mesi a un anno di carcere, con multa da 5 a 20 mila euro e sospensione della patente di guida per un anno. --Alessandro Disperati