Due bambine e lo zio intossicate dal gas Sono fuori pericolo
CASTANA. Tre persone sono rimaste intossicate dal monossido fuoriuscito dalla stufa. L'ennesimo episodio di avvelenamento causato dalle esalazioni di gas è accaduto nella tarda serata di sabato in un'abitazione di frazione Casa Colombi, dove risiede una famiglia di origine ghanese. Al momento dell'accaduto in casa c'erano due bambine di 12 e 8 anni insieme al loro zio 40enne. Stando alle prime ricostruzioni, il monossido è fuoriuscito dalla stufetta, probabilmente malfunzionante, che era stata accesa per riscaldare i locali. Il gas ha saturato velocemente tutte le stanze. È stato proprio l'uomo a dare l'allarme, avvertendo i primi malori da intossicazione, prima di perdere i sensi: sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco oltre ad una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Stradella. I tre intossicati sono stati portati d'urgenza all'ospedale di Fidenza, dove sono stati sottoposti ad un intervento di ossigenoterapia all'interno della camera iperbarica. Le condizioni sono stazionarie e tutti e tre non sarebbero in pericolo di vita, ma resteranno comunque sotto osservazione. Sono sempre più frequenti questi episodi dovuti principalmente alla scarsa manutenzione delle stufe, che vengono accese per difendersi dal freddo, magari anche il locali poco areati. --Oliviero Maggi