Via Negrotto più sicura con la nuova rotonda e il limite di 30 orari
VOGHERA. Una nuova rotatoria all'incrocio tra via Negrotto Cambiaso e via Rossi-strada per Torrazza Coste, e limite di velocità abbassato da 50 a 30 km orari per limitare l'andatura dei mezzi in transitoi che quotidianamente mettono a rischio i pedoni,.Sono le ipotesi progettuali emerse durante l'incontro andato in scena al teatro dei Padri Barnabiti. Un incontro voluto dagli abitanti del rione Ponte Rosso con il sindaco Carlo Barbieri per segnalare alcune criticità della zona. Sono stati Gianni Pesci e Renato Ciccocioppo a farsi promotori di questa iniziativa, all'incontro di venerdì sera ha preso parte anche l'ex candidato sindaco dem Pier Ezio Ghezzi. «Per anni sono stato consigliere di circoscrizione - sottolinea Ciccocioppo - e sulla base della mia esperienza ho deciso insieme ad altri residenti di via Negrotto Cambiaso e del rione Ponte Rosso di chiedere un confronto pubblico con il sindaco Barbieri per esporre le problematiche che interessano il nostro quartiere».Le problematicheUna sessantina i presenti. Innanzitutto è stato sollevato il problema viabilità; quindi si è parlato di raccolta differenziata, decoro urbano e l'illuminazione pubblica. E dal primo cittadino sono arrivate risposte concrete. Come deterrente alla velocità, l'amministrazione comunale pensa al limite di 30 orari e ad una rotatoria all'altezza di via Rossi, poco prima del bivio per Torrazza Coste, per chi proviene da Retorbido, in modo da rallentare obbligatoriamente le auto in transito: per concretizzare queste due misure, servirà però l'ok della Provincia, competente sulla viabilità in questo tratto di strada. Risposte concrete anche per quanto riguarda la raccolta differenziata che in questa zona periferica dela città è passata dal 36,8% all'attuale 55% , dopo il posizionamento dei nuovi cassonetti a calotta.«Siamo soddisfatti delle risposte del sindaco - sottolinea Ciccocioppo - ma ora è chiaro che vigileremo perché quanto ci è stato promesso si trasformi in realtà. Ci auguriamo anche che in questo quartiere venga potenziata l'illuminazione pubblica specie nelle aree più buie e che si provveda a sistemare le buche che sono delle vere e proprie insidie per ciclisti ed automobilisti».--Alessandro Disperati