Stroncata da tumore mamma di 49 anni Il lutto a Sannazzaro

Sannazzaro. E' morta a 49 anni per un tumore che l'ha stroncata in poco più di 40 giorni: è il destino toccato a Patrizia Rubagotti, casalinga, madre di un giovane di 19 anni, figura stimata dall'intera realtà sannazzarese.Patrizia Rubagotti, avrebbe compiuto i 50 anni il prossimo 15 maggio, è morta venerdì sera all'ospedale di Pavia dive si trovava da qualche giorno. Ora la sua salma è composta presso la Casa del Commiato Marchini di piazza Battisti. Questa sera alle ore 20,30 verrà recitato il rosario; domani, lunedì, alle ore 15 le esequie: dalla camera mortuaria Marchini alla vicina chiesa parrocchiale dei Santi Nazzaro e Celso; quindi la sepoltura nel locale cimitero. Patrizia Rubagotti, donna allì'apparenza fisicamente fragile era molto attiva nel condurre le sorti della sua famiglia. Abitava con la famiglia nel condominio Jolly in pieno centro a Sannazzaro insieme al marito Giuliano e dal figlio Claudio. Di recente aveva iniziato ad accusare strani e persistenti dolori alla schiena.La lotta al male Da qui le prime cure sino all'identificazione di un tumore all'apparato intestinale. Quindi l'incalzante rincorsa alle cure in ospedale, con brevi periodi di ricovero alternati alle sue presenze a casa ed in città, sempre accompagnata dal suo inseparabile Claudio che l'accompagnava in ogni frangente. Poi il male, in pochi giorni, si è acuito sino alla sua morte avvenuta nella giornata di venerdì. A piangere la sfortunata Patrizia è l'intera città. La sua è una famiglia di origine bresciana ma da anni stabilitasi i a Sannazzaro dove il papà Franco aveva lavorato per anni come camionista mentre la mamma Mariuccia è casalinga; a piangere la scomparsa di Patrizia sono anche il fratello Claudio con la cognata Paola e la nipote Giulia. Il cordoglioAlla Casa del Commiato Marchini sono stati davvero in tanti a rendere l'ultimo in queste ore l'ultimo saluto alla sfortunata donna; soprattutto i suoi coetanei, amici da una vita, della classe 1969 coetanee ed i tanti che a conoscevano e l'apprezzavano per le sue doti di simpatia e piena disponibilità nei confronti di tutti. Anche sui social sono comparsi commossi messaggi da saluti a Patrizia: davvero in tanti a ricordarla salutarla con parole toccanti come quelle lanciate in rete dal vicesindaco Silvia Bellini che ha scritto: «La tua semplicità, la tua umiltà, il tuo sorriso sono stati per molti di noi un esempio da imitare. Ci mancherai moltissimo». E, tra i manifesti esposti, anche il saluto del figlio Claudio: «Sei stata una splendida mamma, resterai sempre nei nostri cuori»--Paolo Calvi