Insulti e botte alla moglie per anni: condannato

Fabrizio Merligarlasco. Per due anni, secondo l'accusa, ha sottoposto la moglie ad atti di violenza fisica e psicologica. Per questo Pierangelo Pandiani, 48 anni, di Garlasco, è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della pena.il calvarioIn base a quanto contestato dalla procura della Repubblica, i fatti si sarebbero verificati dall'estate 2012 al giugno 2014. Pandiani era sposato con una donna di 42 anni e i due avevano un figlio che, all'epoca dei maltrattamenti contestati, aveva solo sei anni. A ricostruire in maniera precisa e dettagliata il menage famigliare è lo stesso capo di imputazione.A Pandiani era contestato il reato di maltrattamenti contro famigliari perchè «con cadenza abituale e quasi quotidiana, sottoponeva la moglie ad atti di violenza fisica e psicologica, denigranti e vessatori, percuotendola con schiaffi, strattonamenti, ingiuriandola con parolacce (sei una madre di m...., put...., tr...) minacciandola e lanciandole contro varie suppellettili (anche sedie), così sottoponendo quest'ultima a una situazione di abituale sofferenza». La ricostruzione di una convivenza decisamente tribolata, dunque, che si è chiusa quando la donna si è rivolta ai carabinieri. Inizialmente era contestata anche l'aggravante di avere commesso gli atti alla presenza del figlio minorenne, ma il giudice ha escluso questa circostanza.il risarcimentoOltre alla pena detentiva, peraltro sospesa e senza menzione nel casellario giudiziale, l'uomo è stato condannato anche al risarcimento dei danni calcolati in 13mila euro. Soldi che andranno alla moglie, parte civile in proprio e per il figlio minore. --