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RovescalaNoi "vittime"di AutoguidovieMi vedo costretta ancora una volta a denunciare le gravi inadempienze di Autoguidovie nei confronti dell'utenza dell'Oltrepo. Noi di Rovescala, San Damiano e Montù Beccaria, infatti, possiamo andare a Milano, ma non possiamo più tornare a casa.L'Autoguidovie ha subappaltato la tratta Stradella-Rovescala con orari che non tengono in nessun conto le coincidenze con le corriere provenienti da Milano e Pavia. Non esiste più la linea diretta Milano-Castel S. Giovanni e, per fare 70 km, noi dobbiamo cambiare tre volte impiegando ben tre ore! Fanno partire la corriera da Pavia alle 11.55/17.55 sapendo che non arriveranno a Stradella prima delle 12.45/18.45. A quell'ora, l'autobus per Rovescala è già partito!Ogni volta che ci mettiamo in viaggio, inoltre, preghiamo Dio che il pullman, in partenza da Milano per Pavia, arrivi in tempo per poter prendere la coincidenza con l'autobus diretto a Stradella- Castel San Giovanni!Quando questo servizio lo gestiva l'Arfea, questa situazione non si è mai verificata. Paghiamo il biglietto per intero (euro 6,70) da Milano a Rovescala, ma spesso, specialmente la sera, non riusciamo a usufruire della tratta Stradella-Rovescala. Anzi, per arrivare a casa, dobbiamo pagarci il taxi! Che razza di servizio è mai questo? Poco prima di entrare in attività, lo scorso aprile, l'Autoguidovie, aveva promesso proprio attraverso le pagine del vostro quotidiano che nulla sarebbe cambiano. E invece... e non ha mai controllato che l'esecrabile orario prodotto dall'algoritmo rispettasse le coincidenze. L'algoritmo non sa che, per uscire da Pavia, in certi giorni e con certe condizioni meteo ci vogliono almeno 20 minuti! Avendo perso la coincidenza per Rovescala diverse volte, ho mandato una raccomandata all'Autoguidovie chiedendo il rimborso del denaro spese per la tratta Stradella-Rovescala mai effettuata. Non ho mai avuto risposta! E la Provincia e la Regione che fanno? Stanno in silenzio. Grazie! Sapremo come ripagarle.Carla Labacco. RovescalaIl ricordoQuando Luigi Gattifu premiato a PaviaLa basilica dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini di Sant'Angelo Lodigiano martedì era stracolma di persone per l'estremo saluto a un loro benemerito concittadino, Luigi Gatti. Impegnato in moltepici attività di volontariato, Luigi Gatti si era distinto soprattutto nell'ambito dell'Associazione Partigiani Cristiani, la cui sezione aveva a suo tempo fondato e di cui è stato l'unico presidente. Il parroco mons. Livraghi ha ricordato anche che Gatti ha voluto dedicare la sezione APC a don Nicola De Martino (1892-1962), prete-partigiano, che salvò Sant'Angelo dalle rappresaglie tedesche. E' riecheggiato più volte anche il nome di Teresio Olivelli, di cui ho letto la "Preghiera dei ribelli per amore", da lui scritta per la Pasqua del Partigiano del 1944. Per il suo impegno nell'Apc, il 10 dicembre 2011, presso la sala consiliare del Comune di Pavia, venne conferita a Gatti la medaglia d'argento che la Fivl (Federazione italiana volontari della libertà) - cui l'APC è federata - aveva coniato per il 150mo anniversario dell'Unità d'Italia e il 66mo della Liberazione. Insieme, abbiamo condiviso diversi momenti associativi, come i due pellegrinaggi della memoria a Hersbruck in Baviera, nel cui campo di sterminio immolò la sua giovane esistenza Olivelli, e a Carpi, per la cerimonia di beatificazione di Odoardo Focherini, che sopportò con il nostro Teresio le dolorose vicissitudini nel campi di Fossoli, Bolzano, Flossenbürg ed Hersbruck. Abbiamo partecipato ai funerali di tanti amici partigiani scomparsi: Luigi Bertazzo, mons. Carlo Bordoni, Mario Bottoni, Luigi Bozzini, Mario Devoti, Francesco Gallotti, Girolamo Guazzi, Nando Gravanati, don Eliseo Isola, . Enrico Magenes, Carlo Orsi, Luigi Tavazzi. Ora, all'età di 75 anni (era nato nel 1943), se ne è andato lui, dopo circa un anno di tanta sofferenza. In cielo, Luigi si sarà ricongiunto ai suoi cari e ai tanti amici, alcuni dei quali appena ricordati, e ai martiri Focherini e Olivelli.Emanuele Gallottigià vicepresidente naz. Apce già consigliere nazionale Fivl