Anno 2019, operazione vivibilità alla Scala
PAVIA. Riqualificare il rione Scala, eliminare il degrado e rivitalizzare un quartiere abitato da circa 1.700 persone, rendendolo accogliente e sicuro. Sono gli obiettivi dell'amministrazione che ha deciso di avviare, in questo 2019, una serie di interventi mirati a rendere vivibile e accogliente questa zona a nord della città.Lavori al centro civico, alla biblioteca, negli spazi aperti, fino alla realizzazione di un ufficio per gli assistenti sociali. Ma anche interventi di carattere sociale per stimolare l'aggregazione e sensibilizzare gli abitanti a riappropriarsi di spazi pubblici, prendendosene cura. Giovani e anziani insieme per «migliorare il rione in cui si vive», sottolinea l'assessore alle politiche sociali Alice Moggi. Un progetto, realizzato in collaborazione con l'associazione Calypso, che qui è attiva dal 2006, e frutto del confronto con chi, in questo quartiere, ci vive. «A partire dal novembre 2017 - fa sapere Moggi - sono state organizzate riunioni di progettazione partecipata con i residenti, i referenti delle case Aler, le mamme dei bimbi che frequentano la materna, i volontari della biblioteca, l'Aps, l'oratorio». Riunioni da cui è emersa la necessità di «rafforzare la rete di attori locali per favorire più proposte socio-culturali per i residenti».Un progetto dal costo di circa 9mila euro che punta, spiega Moggi, a rivitalizzare gli spazi pubblici, valorizzare luoghi come il centro civico e il teatro, creare una rete di relazioni per intercettare il bisogno e offrire sostegno. Ed ecco gli interventi previsti. Innanzitutto, spiega Elisa Sarchi, dell'associazione Calypso, «lavorare con i cittadini per stimolarne il senso di appartenenza, coinvolgendoli nella realizzazione, ad esempio, di panchine per il teatro o per il campetto e di scaffalature esterne per la biblioteca». In secondo luogo puntare sui più giovani che, come volontari, potrebbero collaborare nella costruzione di nuovi arredi urbani. «Si pensa anche a promuovere proposte che ruotano attorno al teatro Volta, sostenendo l'idea - chiarisce l'assessore - che il progetto culturale del teatro possa diventare il riferimento per una comunità trasversale, formata da residenti e pubblico del teatro e che tramite la cultura si possa favorire la coesione e l'inclusione sociale».Dovranno concludersi entro luglio gli interventi sul centro civico, inseriti all'interno del bando Emblematici maggiori di Fondazione Cariplo. Costeranno circa 250mila euro e prevedono la riqualificazione della pavimentazione, la realizzazione di una piazza coperta e la sistemazione della biblioteca. Senza dimenticare le risorse del Bando periferie, circa 200mila euro, che l'amministrazione ha deciso di convogliare nella sistemazione di alcune piazze della città. Tra cui quella della Scala. --Stefania Prato