Permesso di soggiorno e iscrizione all'anagrafe

La contestazione dei sindaci ribelli riguarda l'applicazione dell'articolo 13 della legge Salvini, che stabilisce che «il permesso di soggiorno non costituisce titolo per l'iscrizione anagrafica». Tradotto significa che se uno straniero è in possesso di permesso temporaneo, perché magari in attesa della risposta sulla richiesta di status di rifugiato, è escluso da una serie di servizi.