Tragedia del pullman, morto un autista
Paolo FizzarottiVIGEVANO. Due settimane di agonia in ospedale, poi la sua pur forte fibra ha ceduto. Roberto Tonoli, 61 anni, autista della Stav Vigevano residente a Genova, nel pomeriggio di lunedì 31 dicembre ha esalato l'ultimo respiro nell'ospedale svizzero in cui era ricoverato dallo scorso 16 dicembre: giorno in cui il suo pulman (in servizio per conto della società Flixbus) si era schiantato contro un muro a causa della neve e del ghiaccio sull'asfalto, nel tragitto autostradale tra Genova e Dusseldorf. Nell'incidente era morta una passeggera: Nicoletta Nardoni, 37 anni, di Como. Lunedì è spirato anche Tonoli, uno dei due autisti, portando quindi a due le vittime della tragedia. Tutti feriti, alcuni anche in modo grave, gli altri 41 passeggeri presenti sul bus di linea in quel momento.Tragico epilogoTonoli al momento del ricovero all'ospedale di Zurigo era in coma a causa dei traumi e a quanto sembra non si è mai ripreso. Poi lunedì 31 il suo cuore ha cessato di battere. La famiglia ha scelto di mantenere una linea di riserbo: a quanto sembra però l'intenzione dei familiari è quella di procedere alla cremazione del corpo di Roberto Tonoli. A causa delle lungaggini burocratiche trasnazionali e soprattutto dell'indagine della polizia cantonale, ancora in corso, per il momento non è stata ancora fissata la data dei funerali. I colleghi si stanno comunque organizzando per partecipare alle esequie. Dal canto suo la Stav Vigevano, e cioè la società cui apparteneva il bus, ha deciso di non commentare in alcun modo la scomparsa del suo dipendente. la vittimaRoberto Tonoli, 61 anni, era un autista molto esperto. Abitava a Genova Pegli e frequentava la Chiesa Evangelica di Pegli. «Stiamo aspettando di decidere il luogo e la data per un momento di raccoglimento in ricordo del nostro fratello», dicono dalla comunità religiosa del ponente genovese.l'indagineIntanto prosegue l'indagine delle autorità svizzere per fare piena luce sull'accaduto. È stato confermato che al momento dell'incidente il pulman della Stav-Flixbus viaggiava su una strada resa in realtà impraticabile dalla neve e dal ghiaccio. Tonoli aveva appena finito il suo turno di guida e aveva passato il volante al collega Mauro Federico, 57 anni, anche lui abitante a Genova nel quartiere di San Gottardo.Tonoli era sul sedile anteriore destro quando le ruote avevano perso aderenza. Per non finire nel fiume sottostante, Mauro Federico si era schiantato contro un muro. Nicoletta Nardoni, senza cintura, era volata fuori dal finestrino ed era precipitata nel crepaccio del fiume. --