Piano opere regionale con una citazione per la Broni-Mortara
pavia. Della Broni-Mortara non c'è più nemmeno traccia nei finanziamenti regionali per il piano triennale delle opere. Resta invece solo un'assegnazione da 380 milioni di euro per il completamento della stessa, ovvero la bretella Mortara-Stroppiana. Fondi previsti per il 2021. E la priorità che la Regione ha assegnato a questo progetto è minima. «Ormai nemmeno più la Regione crede in questo progetto» spiegano da Legambiente Pavia, una delle associazioni più attive nel contrasto all'opera. La costruzione del primo tratto, quello da Broni fino a Mortara passando per Pavia, è stata bloccata dal Tar la scorsa estate. Il tribunale amministrativo regionale ha bocciato il ricorso della Regione contro il ministero dell'Ambiente. Il dicastero romano, infatti, aveva dato parere negativo alla realizzazione dell'opera. Un'opera da 67 chilometri che dovrebbe costare un miliardo 300 milioni e permettere il passaggio di 43mila mezzi l'anno. La realizzazione era stata affidata dalla Regione alla società controllata Infrastrutture Lombarde che a sua volta ha dato la concession alla società di scopo Sabrom.L'idea dell'autostrada risale agli anni Sessanta, nel 2003 la Provincia, alcuni Comuni, Camera di Commercio e industriali avevano costituito un comitato promotore, il primo tracciato risale al 2005. Nel 2008, dopo l'approvazione della conferenza dei servizi (30 sì e 6 no), Sabrom si aggiudica la concessione. Poi però è cresciuto il fronte del "no" al progetto. Sono stati presentati diversi ricorsi e poi c'è stata la bocciatura del ministero. Non è mai partito nessun cantiere. --S.Bar.