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PaviaSan Matteo, augurial nuovo ConsiglioCome presidente dell'Ordine dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Pavia, a nome mio e di tutto il Consiglio direttivo, desidero esprimere il benvenuto al nuovo Consiglio di Amministrazione e alla Direzione generale del policlinico San Matteo.Desidero in particolare dare un saluto al Direttore generale dottor Carlo Nicora, medico e uomo di notevole esperienza amministrativa, e al presidente dottor Alessandro Venturi, già consigliere e pertanto conoscitore dell'importante realtà del San Matteo. Nell'augurare loro un buon lavoro, auspico anche che, sulla traccia dei lavori svolti dal precedente CdA, si possa passare ora ad una fase successiva, dove il lato amministrativo e quello sanitario vadano di pari passo con un unico scopo: tenere alto il livello del voliclinico San Matteo.Nel congratularmi con tutti i membri del nuovo CdA, infine, vorrei ricordare il ruolo fondamentale che continuerà ad avere l'Università degli Studi di Pavia, essenziale sia per l'assistenza che per la ricerca. All'Ateneo, infatti, è richiesto un lavoro sinergico per fornire quell'apporto decisivo per il necessario riassetto organizzativo.Non ho dubbi che in questo senso lavorerà tutto il Consiglio di Amministrazione, e mi auguro che le indicazioni date dalla classe politica locale e regionale con queste scelte potranno dare al più presto gli effetti sperati.Claudio Lisipresidente dell'Ordinedei Medici e degli Odontoiatri della provincia di PaviaDialetto / 1Anno nuovovita vecchiaL'ann lè drè finìgent che va e vegnaghè nissun che la tegnaann nov, vita vegia.Sensa fa rumursparisan i gli usanze i pruerbiin paes i vegg sa cuntansu i did d'una man.Al mund l'è diventàun baracon muvimentàun pass avanti e l' altr indrèsem a la culmache fa straripa.Ricord quandseram cuntent da poccghevam la giuventù e lavuravam par duinutil pensà ai temp indrètirum inanze brindum a l'annche riva tra i pè.Emilio Della GiovannaZecconeDialetto / 2Cun l'an növuna speränsaSpetuma l'an cä vegnacun al cör pien dä speränsa:cäl g'abbia una sporta pienaäd rob bèi in abundänsa.La salüt pär chi sta mal,a la pora gent un pò d'danè:an veg föra di bal,che äd dan t'n'è fat asè!Basta guèr in tüt al mond,basta teremot e inundasiònadès uma tucà al fonde suma dré 'ndà a munfarlòn!Ann növ, pensag tia purtà un pò d'bonumùr,la gent fa pü sumìe spasa via tüt i dulùr!Mario Testa. PaviaDesideri per il 2019Lettera di un adultoa Gesù BambinoIn questo mondo complicato, frastornato, che gira vorticosamente su se stesso, chissà se Gesù Bambino, per il suo compleanno, ha avuto tempo, oltre che per i bambini, anche per le persone adulte. E per coloro che sono adulte da un po' più di tempo. Mi guardo intorno, e vedo tante cose da sistemare. Nelle realtà dei vari Paesi. Nella relazione tra gli stessi. Nelle condizioni di vita. E così nel nostro. E nelle nostre famiglie. Quante fatiche. Quanto impegno. Quanti obiettivi, nel breve e nel lungo periodo. A volte mancati, a volte raggiunti. Che a pensarci non so quasi più da che parte incominciare. E i sogni dei nostri genitori. E dei loro. E via indietro. E noi oggi. Tanto è meglio, ma anche peggio. Chiedo ci venga data un po' più di buona volontà. Di onestà e rispetto. Per noi, gli altri e questa terra. Che sembra diventata quasi un po' più piccola. Facciamo Festa. Anche se non sempre ce lo meritiamo.Gaetano Respizzi. Pavia