Dai comuni le prime proteste contro l'approvazione della norma

«I fanghi idonei ad essere sparsi nei campi non dovranno più essere considerati rifiuti». Questo, in sintesi, era il contenuto dell'emendamento numero 12251 alla legge di bilancio presentato da alcuni senatori della Lega. L'emendamento era stato votato in commissione bilancio del Senato, ma nel testo passato all'esame generale dell'aula non figura. Lo stop è stato accolto con favore dai sindaci pavesi che avevano giudicato la proposta «un colpo di mano». «Se si toglie l'identificazione di rifiuti ai fanghi, si toglie la possibilità di eseguire controlli su materiale che comunque poi va bruciato, finendo in atmosfera», aveva sostenuto con preoccupazione il sindaco di Monticelli Pavese, Enrico Berneri, che si era mobilitato subito facendosi portavoce anche di altri colleghi contro l'emendamento.