Mortara, serve una scossa per allontanare i play out

MORTARA. Il Mortara era partito per stare in alto, ma adesso deve guardarsi le spalle. La formazione biancazzurra, allenata da mister Enea Garbagnoli, ha perso le ultime due partite del campionato di Prima categoria e ora ha solo tre punti di vantaggio rispetto alla zona play out. Un campanello d'allarme per la squadra lomellina che adesso ha dieci punti di ritardo dalla zona play off e dunque nella seconda parte di stagione dovrà pensare soprattutto a tenersi lontana dalla zona play out. Una stagione, quella del Mortara, che sta andando in modo molto diverso rispetto alle aspettative di questa estate. La società del presidente Massimo Sommi aveva infatti allestito una rosa di primo livello, affidata inizialmente al tecnico Emanuele Pochetti, per puntare in alto, ma le cose sono andate diversamente e, dopo le prime gare, c'è stato l'esonero di Pochetti e l'arrivo in panchina di mister Enea Garbagnoli. La situazione è leggermente migliorata, anche se il Mortara non ha mai trovato la necessaria continuità di risultati e ha così chiuso il 2018 più vicino alla zona play out rispetto a quella play off che invece rappresentava un obiettivo. Una delusione che però non ha portato stravolgimenti nel mercato invernale, con i big - Luca Elefante e Giuseppe Zimbardi su tutti - che sono rimasti a Mortara. «A questo punto della stagione - spiega il direttore generale del Mortara, Maurizio Rovida - dobbiamo prendere atto della situazione. Cercheremo di migliorare i nostri risultati nel corso del girone di ritorno, anche se i traguardi di alta classifica adesso sono molto lontani. I prossimi mesi comunque saranno importante e permetteranno di iniziare a costruire la base in vista della prossima stagione». Nei giorni scorsi il Mortara aveva liberato Ramaj: adesso la rosa dei biancocelesti conta 21 elementi a disposizione di mister Garbagnoli. --Alberto Colli Franzone