«Fusione, per il territorio opportunità di crescita»

RUINO. «Serve un giusto equilibrio per fare in modo che i nostri Comuni possano ottenere grandi risultati».Il sindaco di Ruino, Sergio Lodigiani, commenta così la conclusione dell'iter legislativo che ha sancito ufficialmente la nascita del nuovo comune di Colli Verdi, nato dalla fusione di Canevino, Ruino e Valverde. «Perché il percorso porti a risultati soddisfacenti è, necessario trovare i giusti equilibri e contemperare le esigenze e i bisogni di tutti - avverte Lodigiani - La scelta della fusione, come ogni scelta importante per un territorio, deve tener conto degli effetti che questa può avere sulla popolazione, la cui identità territoriale deve essere sempre salvaguardata».Dello stesso avviso il sindaco di Canevino, Luigi Chiesa: «Il punto centrale affinché la fusione potesse diventare realtà era trovare l'appoggio e il consenso della popolazione. Perché non esistono solo i numeri, esistono prima di tutto le persone che con il loro lavoro e il loro impegno fanno funzionare i nostri Comuni. Mi riferisco a tutte le persone che hanno scelto di vivere il territorio, che sono rimaste legate alle loro origini o che hanno accettato la sfida di rimanere o di iniziare una nuova avventura su queste colline».Per entrambi gli amministratori il ringraziamento va, in primo luogo, alle cittadinanze che hanno consentito questo passo. «Siamo di fronte a un nuovo inizio - sottolineano i due sindaci - e aduna nuova opportunità che garantirà un futuro di sviluppo a un territorio collinare spesso abbandonato, ma in grado di fornire un paesaggio ancora incontaminato e terreno fertile per una ripresa economica e turistica tale da dare speranze alle nuove generazioni». --A.D.