È scomparso Andrea Pinketts Raccontò la Milano criminale
milano. Da tempo malato di tumore, Andrea G. Pinketts è morto ieri all'ospedale Niguarda di Milano, all'età di 57 anni. Vincitore di premi letterari, tra i quali spiccano due edizioni del Mystfest e il premio Scerbanenco, Pinketts ha alternato la carriera di scrittore a quella di giornalista, conducendo inchieste per riviste e settimanali. Celebri i suoi reportage per Esquire e Panorama grazie ai quali ha, tra le altre cose, contribuito all'arresto di alcuni camorristi nella cittadina di Cattolica, all'incriminazione della setta dei Bambini di Satana a Bologna e a suggerire il profilo che poi corrispose a Luigi Chiatti, detto il "mostro di Foligno". È stato autore di tanti romanzi in bilico tra noir e grottesco, molti dei quali incentrati sulla figura di Lazzaro Santandrea, suo alter ego e protagonista di bizzarre avventure nella Milano contemporanea. La sua peculiare prosa, contraddistinta da un uso del linguaggio originale e dissacrante, ha attirato l'attenzione della critica, che lo ha definito uno scrittore "post-moderno". Pinketts è stato pugile, fotomodello (nel 1986 è stato testimonial per una campagna pubblicitaria di Armani) e ha svolto anche il ruolo di opinionista in trasmissioni televisive.Nel 2006 ha partecipato alla prima edizione del reality "La pupa e il secchione" in veste di giurato, sostituendo per due puntate Vittorio Sgarbi allontanato dal programma a causa di un alterco con Alessandra Mussolini.È stato ospite e premiatore, dall'edizione 2013, della rassegna letteraria "Scrivi l'amore-Premio Mario Berrino", promossa dal comune di Ispra. I suoi libri sono tradotti in diversi Paesi. --G. Cur.