La fusione crea "Colli Verdi" ultimo ok dalla Regione
RUINO. Il consiglio regionale lombardo, nella seduta di ieri, ha approvato il progetto di fusione dei comuni di Canevino, Ruino, Valverde, che daranno vita alla municipalità unica di "Colli Verdi". Dopo l'esito positivo del referendum popolare del 29 luglio scorso e il parere favorevole della Provincia, è stato dato il via libera ufficiale a larga maggioranza alla costituzione del nuovo Comune, che sarà operativo dal 1° gennaio 2019, con il contestuale scioglimento dei consigli comunali dei tre paesi. Sarà poi nominato un commissario prefettizio che traghetterà Colli Verdi verso le prime elezioni amministrative; a questo proposito il Pirellone ha applicato al caso oltrepadano la clausola d'urgenza (entrata in vigore del provvedimento di fusione il giorno dopo la pubblicazione sul Burl), per consentire il votoper il nuovo sindaco già nella tornata del 26 maggio 2019.Nel frattempo i consigli di Canevino, Ruino e Valverde si stanno riunendo per esaminare e approvare lo statuto di Colli Verdi: la novità più importante riguarda l'istituzione dei "municipi", che saranno tre in coincidenza dei territori degli ex Comuni. In ogni sede sarà attivo un consiglio, formato da tre componentii, tra cui verrà scelto il presidente; questi rappresenta il singolo municipio e potrà partecipare alle sedute del consiglio comunale con diritto di parola e di iniziativa, ma non di voto. La funzione principale dei consigli di municipio sarà quella di formulare proposte alla giunta o al consiglio comunale su argomenti di interesse generale della comunità unica o particolare di ogni singola realtà.Le reazioniSoddisfazione per l'ok alla fusione è stata espressa dai consiglieri regionali pavesi: «Sosteniamo con convinzione la fusione anche per il percorso positivo, iniziato nel 2004, sempre con il coinvolgimento della cittadinanza - afferma l'esponente del Pd, Giuseppe Villani -. I tre sindaci hanno lavorato molto bene e Colli Verdi valorizzerà pienamente le identità territoriali». Concorde il collega di Forza Italia ,Ruggero Invernizzi: «La nascita di Colli Verdi è una buona notizia perché potrà essere un esempio per molti altri piccoli Comuni - commenta -. L'offerta dei servizi ai cittadini viene mantenuta e migliorata, anche attraverso la creazione di nuove prestazioni, senza togliere le peculiarità delle comunità locali, un patrimonio importante, ma favorendo l'insediamento di nuove famiglie in contrasto al radicato fenomeno dello spopolamento che caratterizza diverse zone dell'alto Oltrepo».--Oliviero Maggi