Truffe, le vittime reagiscono sventati tre furti a domicilio
Adriano Agattimornico losana. Si avvicinano le feste di Natale e aumentano le truffe ai danni dei pensionati. Un pericolo che si ripete tutti gli anni: nelle prime tre settimane di dicembre gli assalti ai pensionati aumentano. Il motivo è duplice: i ladri- truffatori hanno maggior bisogno di denaro e le vittime tengono in casa una quantità maggiore di soldi.I casiIn questi ultimi giorni tra Oltrepo e Pavese sono stati denunciati cinque colpi: duefurti con truffa sono riuscite ma ben tre sono state sventate dalle vittime. E questa è la vera novità del 2018. Il lavoro di prevenzione organizzato dai carabinieri, con gli incontri settimanali nelle chiese di tutti i paesi della provincia, sta ottenendo i risultati sperati.DiffidareLa maggior parte degli anziani si rende conto che non si devono aprire le porte a persone sconosciute che si spacciano per appartenenti alle forze dell'ordine oppure per operai del gas o dell'acqua. Anche se mostrano tesserini di riconoscimento oppure se indossano tute o abbigliamento che assomiglia ad una divisa. E così, a differenza di quello che succedeva negli ultimi anni, i truffatori si devono allontanare a mani vuote.Ecco l'elenco delle truffe che sono state sventate. L'altra mattina due uomini si sono presentati davanti all'ingresso dell'abitazione di B. B., una donna di 58 anni che abita in località Santa Giuliana di San Damiano al colle. «Siamo operai addetti dell'acquedotto - ha detto uno di loro - dobbiamo fare un controllo in casa. Ci hanno segnalato dei guasti che potrebbero essere pericolosi». Ma la padrona di casa, non si è fatta abbindolare. In quei due uomini c'era qualcosa che non la convinceva e aveva anche assistito a uno degli incontri organizzati dai carabinieri.«Andate via - si è messa a urlare - altrimenti chiamo i carabinieri». I truffatori si sono resi conto che il colpo era fallito e che potevano essere catturati. Sono fuggiti e sono risaliti a bordo di un'auto guidata da un complice con la quale hanno fatto perdere le tracce. Poi la donna ha chiesto l'intervento dei carabinieri e ha sporto denuncia contro ignoti.Una seconda truffa è stata sventata, poco dopo, a Mornico Losana in via Parentale. Qui un uomo si è presentato davanti all'ingresso dell'abitazione di una pensionata di 82 anni. «Sono un addetto dell' acquedotto - ha spiegato - devo entrare in casa».La reazioneMa la donna, a dispetto della sua età avanzata, ha mostrato grande lucidità. «Vada via subito, lei è un truffatore», ha urlato. E così il falso operaio è scappato. Anche a Mornico sono intervenuti i carabinieri. Forse la stessa persona ha poi cercato di truffatore una pensionata di 84 anni ma anche lei aveva assistito alla messa con i carabinieri e lo ha cacciato.Due truffe sono state messe a segno nel Pavese. A Monticelli, in via Roma, è stata presa di mira una pensionata di 85 anni da due uomini che si sono spacciati per falsi operai dell'acqua. Hanno arraffato alcune centinaia di euro in contanti e oggetti preziosi. Una seconda truffa è riuscita ad Inverno dove una donna di 65 anni è stata presa di mira da due falsi ispettori dell'acqua. Il bottino è stato di trecento euro. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI