Giocatore della Elachem investe 3 pedoni, uno muore
VIGEVANO. È un giocatore di basket della Elachem il 26enne che mercoledì pomeriggio ha investito tre persone a Corsico, sulla Nuova vigevanese. Uno dei tre feriti, un 23enne, è morto ieri al Niguarda di Milano. L'investitore è Lorenzo Petrosino, pivot sarronese di 2 metri e 3 centimetri della squadra che milita in serie B. Attorno alle 15.30 Petrosino ha travolto col proprio Suv, una Hyundai Ix35, tre pedoni che attendevano l'autobus della linea 327 alla fermata sotto al ponte in via della Liberazione, a Corsico, sulla Nuova Vigevanese. Petrosino ha perso il controllo dell'auto mentre percorreva via Di Vittorio in direzione di Milano, prendendo in pieno i tre pedoni. Petrosino ha chiamato subito i soccorsi, e poco dopo gli operatori del 118 sono arrivati sul posto. I soccorsiDei tre giovani investiti uno è apparso subito in condizioni disperate, il 23 Angelo Delas Alas, che aveva riportato gravissimi traumi al cranio. Ieri mattina all'ospedale Niguarda il 23enne è morto. Ancora in ospedale, ma con ferite più lievi, gli altri due travolti, due ragazzi di 16 anni. Uno si trova al San Carlo di Milano con contusioni e una frattura a tibia e perone, l'altro è alla clinica Humanitas di Rozzano con fratture al femore, al piede destro e al bacino. Petrosino ha riportato soltanto lievi contusioni che non hanno reso necessario neppure il trasporto in ospedale, ma il giocatore era visibilmente sotto choc per quanto accaduto. Le indaginiSubito dopo l'impatto Petrosino ha detto ai carabinieri di aver avuto «un colpo di sonno». Il 26enne è risultato negativo al test dell'alcol, mentre sono più lunghi i tempi per l'esito dell'esame tossicologico, che si fa con un campione di sangue e serve a capire se il guidatore coinvolto in un incidente era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Non è esclusa l'ipotesi che Petrosino si sia distratto mentre era al cellulare, ma occorrerà attendere l'analisi del traffico telefonico per averne la certezza. Quel che sembra evidente è la mancanza di frenate sull'asfalto: la vettura si è schiantata a velocità sostenuta contro il gruppo di ragazzi. Proprio a causa della velocità, l'auto ha proseguito la corsa abbattendo un cartello di stop e un palo della luce prima di fermarsi contro alcune auto in sosta. Sull'incidente indagano i carabinieri della compagnia di Corsico.Alla luce della nuova legge sull'omicidio stradale è probabile che Petrosino verrà indagato con l'accusa di omicidio stradale per la morte del 23enne e di lesioni per le ferite causate ai due minorenni. Mercoledì e ieri Petrosino non si è allenato con i compagni di squadra. La società Nuova pallacanestro Vigevano 1955 non ha rilasciato dichiarazioni sull'episodio. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI