Il Castelnovetto vince e riapre il campionato
CASTELNOVETTO. Il Castelnovetto vince 2-0 lo scontro diretto contro la capolista Landriano, riapre il campionato di Seconda categoria e fa sognare il piccolo paese di 500 anime alle porte di Robbio. La società del presidente Francesco Boccaccio sta riscrivendo la propria storia, che negli ultimi anni mai aveva visto la squadra così in alto. Il percorso della formazione lomellina sta assumendo i colori della favola, merito del gruppo allestito in estate dalla società che il tecnico Giorgio Pasquino ha fatto crescere settimana dopo settimana. Ieri pomeriggio al campo sportivo 'Gambarana' di via San Rocco lo scontro al vertice è stato deciso da due intramontabili protagonisti del calcio dilettantistico lomellino, il 38enne Alberto Gherardo e il capitano 37enne Emanuel Soncin, ma tra i volti sorridenti della gara ci sono anche i classe 2000 Cissè e Finesso. Segnale che il Castelnovetto ha saputo trovare il giusto mix tra giovani ed esperti, e anche i risultati. I lomellini hanno inflitto la prima sconfitta alla capolista Landriano. Una gara tesa nel primo tempo, con tanto agonismo e poche occasioni da gol, mentre nella ripresa il gioco è diventato spumeggiante e sono arrivati i gol che hanno deciso la sfida. La cronacaSi parte e le occasioni sono merce rara, ma la partita si accende nel finale di tempo: al 38' errore del pavese Leonardi che permette a Manzini di inserirsi e crossare al centro, dove nessuno raccoglie il suggerimento. Sul ribaltamento di fronte il Landriano ci prova con Tagliaferri, ma il suo tiro non impensierisce Parino. Negli ultimi minuti il Castelnovetto sale di tono e ci prova prima con un gran tiro di Finesso, che frutta un calcio d'angolo, poi allo scadere con Zacconi, la cui conclusione avrebbe meritato maggior fortuna. Nella ripresa la gara si accende: al 8' bella punizione di Gherardo, ma Pantaleo si tuffa e salva la porta, al 22' uno svarione di Dalpedri - l'unico errore in una gara molto positiva - regala palla a Bova che calcia forte e a botta sicura, ma Parino para con il piede, salvando il Castelnovetto da un gol che sembrava fatto. I lomellini si gettano all'attacco: la prova generale del gol arriva al 25' quando ci prova Soncin, ma Pantaleo compie una gran parata, poi alla mezz'ora Soncin riceve palla al centro dell'area e segna l'1-0. Esultanza travolgente del Castelnovetto e del pubblico presente in tribuna, poi al 41' Gherardo chiude i conti con un colpo di biliardo dal limite dell'area che trova l'angolino più lontano, dove Pantaleo non può arrivare. Il Castelnovetto ha scritto un altro capitolo della propria favola e ora non vuole smettere di sognare. --Alberto Colli Franzone