Quel brevetto del 1883 fu un orgoglio per l'Italia

PAVIA. È la targa in viale Indipendenza, al civico 82, che ricorda il brevetto del 1883 di Angelo Lanzoni, l'inventore del cemento armato. All'epoca, questi venne spesso citato come motivo d'orgoglio per la nazione italiana, grazie alle sue costruzioni di cemento accoppiato al ferro. Oltre ad essere un ingegnere ed imprenditore, ebbe anche una carriera nella Camera di Commercio di Pavia, dove entrò nel 1886.Nella Giunta camerale mostrò infatti grande capacità di iniziativa, rimanendovi fino alla seduta del 13 febbraio 1904, quando gli fu affidata la presidenza, carica che mantenne fino al 1919. Dal 1894 al 1914 fu inoltre delegato della Camera di Commercio nella Commissione provinciale per le imposte dirette. Fu anche suo rappresentante nella Commissione locale per la navigazione interna. --