La cava dell'ex Ivces è ormai una discarica il Comune interviene
vigevano. Il Comune diffida i curatori fallimentari dell'area Ivces. Quest'ultima era una società attiva per decenni nel settore delle costruzioni ed è fallita negli scorsi anni, la cava però è rimasta. Si trova nelle campagne della frazione Sforzesca, in una posizione difficilmente sorvegliabile ma abbastanza defilata. Tanto che è stata trasformata nei mesi scorsi in una sorta di discarica a cielo aperto. Sul posto sono intervenuti l'ufficio Ambiente del Comune, la polizia locale e chi ha la responsabilità di quanto resta dell'azienda edile. «La curatela è stata informate sulle indagini in corso - dicono in municipio - ed è stata diffidata a non lasciare l'area nelle condizioni in cui l'abbiamo trovata». Da tempo, infatti, nella zona della cava Ivces vengono segnalati abbandoni di rifiuti di ogni genere: dai mobili, agli ingombranti, passando per rottami e inerti di edilizia. I sopralluoghi non hanno evidenziato la necessità di una bonifica, vista l'assenza di rifiuti tossici. Oltretutto la cava sorge in mezzo a due strade provinciali (quella per Garlasco e quella per Gambolò) e il traffico di furgoni rischia di passare ulteriormente inosservato. Quello che invece gli abitanti della vicina frazione Sforzesca notano è l'accumularsi spiacevole di spazzatura. Le discariche di rifiuti non sono un fenomeno nuovo a Vigevano. Sempre in periferia è accaduto un caso analogo nell'ex area produttiva di viale Agricoltura: anche in quel caso il Comune si è attivato con la curatela dell'azienda, che nel frattempo è fallita, perché l'accumulo di rifiuti aveva raggiunto limiti ormai insopportabili. --O.D.