scheda
L'accordoSono 23 gli obiettivi del Global Compact for Migration che sarà discusso a Marrakech il 10 e l'11 dicembre. I punti principali prevedono: la riduzione dei fattori che costringono le persone a lasciare il Paese d'origine, il miglioramento della disponibilità e la flessibilità dei percorsi per la migrazione regolare, salvare vite umane e organizzare sforzi internazionali coordinati per i migranti dispersi, gestire i confini in modo integrato, sicuro e coordinato, responsabilizzare i migranti e le società affinché si realizzino la piena inclusione e la coesione sociale, eliminare tutte le forme di discriminazione e promuovere un discorso pubblico basato su elementi concreti per modellare la percezione della migrazione. Le resistenzeAd opporre resistenza sono diversi Paesi che nel 2016 hanno firmato il documento, salvo poi fare marcia indietro con i cambiamenti di colore politico dei propri governi. Oltre all'Italia ci sono in primis gli Usa di Trump, seguiti dai Paesi del gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria), ai quali si sono aggiunti Austria, Bulgaria, Svizzera e Polonia. Anche la Svizzera affiderà la decisione al parlamento.Il sostegnoIl testo prevede, inoltre, un maggiore sostegno ai Paesi e alle comunità che ospitano il maggior numero di rifugiati.