«Violare la legge conviene» Davigo presenta il suo libro
SARTIRANA. Piercamillo Davigo sarà a Sartirana per presentare il suo libro "In Italia violare la legge conviene". Domani, alle 21.15, il presidente della seconda Sezione penale presso la Corte di Cassazione ed ex magistrato del pool Mani pulite, parlerà nella sala "Pina Rota Fo". «Sono in molti a pensare che gli italiani siano per natura poco propensi al rispetto delle regole - scrive Davigo, nato a Candia nel 1950 - In realtà gli italiani all'estero si comportano come i cittadini degli Stati in cui si trovano, mentre, al contrario, gli stranieri in Italia ritengono spesso che nel Belpaese sia consentito tutto. Il problema allora non è legato all'identità nazionale: il problema è un apparato di leggi che non semplifica la vita ai cittadini e la sostanziale mancanza di sanzioni proporzionate, efficaci e dissuasive per chi trasgredisce le regole. Al di là delle valutazioni etiche, da noi non è conveniente rispettare la legge. Perché mai un debitore dovrebbe pagare il suo creditore? Non esistono deterrenze adeguate che scoraggino l'inadempimento. Ancora, per quanto riguarda le imposte, i controlli sono pari all'8-10% delle dichiarazioni fiscali presentate. Il risultato surreale è che invece di applicare il principio "pagare tutti per pagare meno" in Italia si applica il principio "pagare tanto per consentire una larga evasione". Per un'impresa onesta di medie dimensioni il carico fiscale è stimato dalla Corte dei conti al 64,8%, quasi 25 punti oltre la media dell'area Ue-Efta. Il cuneo, riferito a un dipendente dell'industria, fra il costo a carico dell'imprenditore e il reddito netto che rimane in busta paga al lavoratore è del 49%, oltre 10 punti sulla media europea. Invece per gli evasori ricorrono i condoni, dove si può presentare un'integrazione proporzionata non all'evaso ma al dichiarato: quindi più si evade, meno si paga per condonare l'evasione». --Umberto De Agostino