«Semaforo, un rosso eterno» Assoconsumo all'attacco

CASATISMA.. «Cambiate i tempi del semaforo, altrimenti si rischiano ancora lunghe code». E' la richiesta che arriva da Lorenzo Tosi, dello staff di Assoconsumatori Milano, a proposito dell'impianto che regola l'incrocio tra la Provinciale 35 e le strade secondarie per Casatisma e Robecco. Mentre è in corso la riparazione dell'impianto, scoppia la polemica: «Approfitto dell'intervento di sistemazione del semaforo per riprendere una battaglia portata avanti senza risultati già alcuni anni fa -spiega Tosi- Quando scatta il rosso lungo la 35 le auto restano ferme almeno 50 secondi prima che torni accesa la lanterna verde, un tempo lungo, che in caso di traffico basta a far formare la colonna. Ad esempio la domenica pomeriggio, quando c'è un flusso intenso per il rientro verso Milano, capita che le auto in coda tra un verde e l'altro diventino numerose». «Auspico che la Provincia che è l'ente proprietario, e il Comune che è l'ente gestore, -prosegue Tosi- vogliano finalmente imporre tempi di funzionamento più consoni ai volumi effettivi di traffico, accorciando il rosso a un tempo massimo di 30 secondi. Non dimentichiamo che il semaforo ha anche un sistema per multare le infrazioni: non vorrei che il rischio di lunghe attese incoraggiasse gli automobilisti a comportamenti imprudenti». «I tempi del semaforo -risponde il sindaco di Casatisma, Antonio Moroni- sono attentamente regolati in base a parametri precisi, che tengono conto fra l'altro del tipo di strada. Per quanto riguarda le multe, vorrei ricordare che il sistema di rilevamento del passaggio dei veicoli, interrato all'altezza del palo del semaforo, si attiva solo quando scatta il rosso: se non si transita a semaforo rosso acceso, non si prende la multa». Intanto sono in fase di ultimazione i lavori di riparazione al semaforo, guasto dallo scorso 30 ottobre: l'intervento è stato piuttosto complesso, poiché ha richiesto la posa del nuovo impianto elettrico passando attraverso canalizzazioni interrate. «Dovremmo finire a breve, -assicura il primo cittadino- ora resta da completare il collegamento». --ALESSIO ALFRETTI