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paVIA. Applausi convinti per la prima nazionale al Fraschini di "After Miss Julie", andata in scena venerdì (con replica ieri e oggi alle 16). Gli spettatori, che hanno portato il teatro a un tutto esaurito incoraggiante, hanno gradito questa versione italiana dell' "After Miss Julie" di Patrick Marber, autore della trasposizione moderna, drammatica e sexy, del classico "La signorina Giulia" di August Strindberg. Per ben cinque volte i protagonisti (Gabriella Pession, Lino Guanciale e Roberta Lidia De Stefano) al termine dello spettacolo, sono stati invitati a uscire dalla pioggia di applausi incessanti, diventati ovazione per l'interprete maschile, popolarissimo grazie alle due serie tivù "Non dirlo al mio capo" e "L'allieva". Prodotto dal Teatro Franco Parenti, con il sostegno di Ministero, Regione Lombardia, Comune di Milano, lo spettacolo è nato da un'idea della stessa Pession, quando due anni fa lo vide interpretato a Londra dal marito Richard Flood, decidendo così di acquisirne i diritti per portarlo in Italia. Molto bravi tutti gli interpreti. La Pession porta sul palco tutta la folle carica erotica di giovane nobildonna sofferente per un'esistenza vuota che riempie con una sessualità sfrenata. Guanciale è Gianni, l'autista oggetto delle sue attenzioni. Il finale è tragico, con il rosso che diventa simbolo di una tragedia annunciata. --D. Sch.