Disabili maltrattati, confermati i due arresti
Fabrizio Merlimontebello. Restano agli arresti domiciliari il direttore e l'operatore socio sanitario della casa di cura Monsignor Rastelli di Montebello, indagati con l'accusa di avere maltrattato e picchiato alcuni ospiti disabili della struttura.Martedì scorso si era tenuto l'interrogatorio di garanzia davanti al giudice delle indagini preliminari, Carlo Pasta. Il direttore Giovanni Gastaldo, 67 anni, difeso dall'avvocato Enrico Girani e l'oss Davide Montagna, 35 anni, difeso dall'avvocato Giulia Stringa, avevano scelto di rispondere alle domande del giudice.Al termine, i rispettivi legali avevano chiesto la revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari. E il giudice si era riservato di adottare una decisione.Confermati gli arrestiIeri il Gip ha sciolto la riserva e ha disposto la notifica della propria decisione alle parti. Il giudice ha respinto la richiesta di revoca dei domiciliari, evidentemente poichè ritiene che sussistano ancora le esigenze sulle quali si era basata l'ordinanza di custodia.Di conseguenza i due uomini, indagati per maltrattamenti e lesioni, almeno per il momento dovranno restare nelle rispettive abitazioni, senza la possibilità di comunicare con l'esterno.il ricorso al riesameI loro legali, gli avvocati Girani e Stringa, annunciano comunque che impugneranno la decisione del Gip di Pavia davanti al Tribunale del Riesame. Nel frattempo prosegue l'indagine coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica, Camilla Repetto. Negli ultimi giorni, i parenti di alcuni ex ricoverati nella struttura di Montebello della Battaglia si sarebbero rivolti alla polizia, che aveva condotto gli accertamenti, per segnalare situazioni che, alla luce dei due arresti, hanno assunto un valore diverso. Anche queste nuove segnalazioni dovranno essere sottoposte alla verifica degli inquirenti e, nel caso fossero ritenute fondate, si aggiungerebbero al fascicolo aperto. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI