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la storiaCERANOVAPoco più di un anno fa si è dovuto reinventare un percorso di vita alternativo e ora, oltre alla professione di "mammo", sta per portare a Ceranova un "alveare", ovvero uno di quei punti di distribuzione che si stanno diffondendo anche nel Pavese, appartenenti ad una rete di mercati a chilometro zero che, tramite piattaforma on-line, mette in contatto produttori del territorio e consumatori.È la storia di Luigi di Fiore, 47enne originario di Torre del Greco, sposato e papà della piccola Teresa, non ancora due anni. La sua vita è cambiata nell'estate del 2017.«Ero impiegato in un'azienda che vendeva spazi web e servizi alle agenzie immobiliari. Il ridimensionamento dell'azienda e l'opportunità di restare a casa per badare a mia figlia e permettere a mia moglie di tornare al lavoro, mi hanno fatto accettare la proposta di licenziamento. Ora la mia professione è quella di "mammo" di Teresa». Luigi però ha anche la passione per la cucina, il mangiar bene e sano, e per questo quando un amico gli fa conoscere il progetto dell'alveare che dice sì, se ne entusiasma al punto da scommettere sull'opportunità di sviluppare l'iniziativa. «In effetti - spiega - l'idea mi ha appassionato fin da subito. Avendo una bimba piccola, l'esigenza del cibo di qualità è ancora più pressante. Per cui mi son chiesto: perché non allargare questa possibilità anche alla comunità locale? Il gruppo di acquisto "2.0" è ormai pronto. La distribuzione dei generi alimentari vera e propria sta per partire visto che la comunità di iscritti al mio alveare è arrivata a oltre 140 persone e si è costituita una squadra di una decina di produttori che effettueranno la consegna dei prodotti acquistati. Spero di cominciare il prima possibile». Per entrare a far parte della "community" basta iscriversi al portale www.alvearediceranova.it: sarà così possibile fare la spesa direttamente dai contadini locali (frutta, verdura, pane, formaggio, carne, bevande) e ritirarla ogni settimana in un punto prestabilito (indicativamente il giovedì sera tra le 18.30 e le 19.30 presso la sala polivalente di via Buonarroti, all'interno del parco giochi). «Ogni settimana- conclude Luigi- sarà possibile trovare i buoni prodotti frutto di un'agricoltura sana e di qualità». Pieno appoggio all'iniziativa anche da parte del sindaco Alessandro Greco: «Accogliamo con favore questo progetto del nostro concittadino Luigi. Non può non essere benvenuta un'attività che coniuga aspetti importanti come il mangiar sano ed il concetto del chilometro zero oltre ad esaltare le produzioni del territorio». --GIANLUCA STROPPA