La rete di teleriscaldamento estesa con i soldi della centrale

Roberto Lodigiani / VOGHERALa rete di teleriscaldamento verrà estesa nella zona di via Kennedy (dove si trova, tra l'altro, l'istituto agrario Gallini), dall'incrocio con viale Martiri fino al comando della polizia locale e agli uffici comunali dell'ex caserma. Un progetto la cui attuazione è resa possibiledai 263mila euro che Asm Voghera incasserà, in una partita di giro tra Comune e la socoetà Voghera Energia riguardante la compensazione ambientale per la realizzazione della centrale elettrica di Torremenapace. Una sorta di dividendo che finisce a Palazzo Gounela, e da qui all'azienda ex municipalizzata, quando la produzione annua di energia supera gli 1,8 gigawatt, e il cui impiego è vincolato proprio allo sviluppo del teleriscaldamento, che porta in case, negozi, ditte l'energia termica generata dall'impianto di cogenerazione "Texiria" di via Lamarmora. In sostanza, nei caloriferi e nei sistemi di riscaldamento viene pompata direttamente acqua calda, con risparmio rispetto ai metodi tradizionali.LA CRESCITA DELLA RETEIl primo tratto di rete è stato posato nel 1999, prima ancora che entrasse in funzione la centrale Texiria. Il terzo e quarto lotto di lavori (2001) hanno portato il teleriscaldamento nelle vie Emilia, Amendola, Carlo Alberto e viale Montebello; il quinto lotto (2003) nelle vie Matteotti, Calvi, Dal Verme; quindi con gli interventi successivi si è arrivati in via XX Settembre, Dante, Foscolo (2005), dall'incrocio di viale Repubblica con via Foscolo fino alla rotonda ex Pipilet (2006) e in via Verdi nel 2007-2008.Il piano industrialeIl nuovo potenziamento del teleriscaldamento è uno dei punti previsti dal piano industriale di Asm, che l'amministratore unico Daniele Bruno e il direttore generale Piero Mognaschi sottoporranno entro novembre all'esame dell'amministrazione comunale. Per quanto riguarda gli investimenti, una voce importante sarà relativa all'illuminazione pubblica, mentre proseguirà il forte impegno sulla raccolta differenziata integrale dei rifiuti, estesa da questo autunno a tutta la città (operazione da tre milioni e mezzo di euro). C'è attesa anche per il piano occupazionale dell'azienda, tra voci, mezze conferme e smentite sulle assunzioni che potrebbero interessare soprattutto il settore dell'igiene urbana, oberato di lavoro e sotto organico. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI