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PAVIA«Un insulto alla città e alle sue bellezze paesaggistiche». Non usano mezzi termini alcuni cittadini che abitano vicino al parco della Vernavola, indicando il cumulo di rifiuti accatastati poco distante dall'ingresso di via Folperti. allarme amiantoNella discarica abusiva ci sono porzioni di coperture in amianto mescolate a taniche di plastica e di alluminio, materassi, mobili, elettrodomestici rotti. Ma anche sacchetti di rifiuti urbani, persino un baule ricolmo di spazzatura, scheletri di sedie. «Questo è il nostro parco, ma è anche il parco di Pavia, uno di quelli più frequentati dai pavesi. Dovrebbe essere curato e rispettato, invece è preda dell'incuria", dicono i residenti, stanchi di vedere, periodicamente, montagne di pattume abbandonato in quella che dovrebbe essere considerata una delle più pregiate aree verdi cittadine. Il cumulo di rifiuti si trova accanto all'area cintata della cascina di animazione del Crea del Comune, proprio lì dove un tempo avevano trovato casa l'ariete Scrat, la capra Mannye e il capretto Alex che «ora si sono trasferiti alla fattoria didattica dell'agriturismo La Valbona per conoscere nuovi amici«, come recita il cartello che porta la data dello scorso 30 agosto.rifiuti in una zona tutelata«Assurdo trovare una vera discarica in una zona che invece dovrebbe essere tutelata», dice la consigliera comunale di Fi Barbara Longo che ora presenterà un instant question in Consiglio per capire se vengono effettuati reali controlli sul territorio comunale. «Ho contattato Asm che ha spiegato di essere in attesa dell'autorizzazione comunale alla rimozione della spazzatura - fa sapere Longo -. L'amministrazione ripete che viene effettuato un monitoraggio su tutto il territorio. Controlli eseguiti da Polizia locale e guardie provinciali, oltre alle guardie ecologiche volontarie. Ma vogliamo sapere se questi controlli vengono realmente effettuati e con quale frequenza, visto che esistono punti della città indecenti. Come il parco della Vernavola che, in certe zone, è trasformato in discarica. Le multe potrebbero costituire un deterrente nei confronti degli incivili». Poco distante si trovavano gli orti comunali che Asm, lo scorso luglio, aveva provveduto a ripulire, anche facendo intervenire una ditta specializzata per la rimozione e la bonifica dell'amianto che ricopriva i tetti dei capanni degli attrezzi. --STEFANIA PRATO