Ex presidente Artigiani condannato a 4 mesi
paviaErano accusati di essersi appropriati di circa 40mila euro di proprietà dell'Associazione artigiani; nove anni dopo il primo episodio sono stati condannati a 4 mesi per un bonifico alla Vodafone da 2.808 euro. Tutto il resto è stato spazzato via dalla prescrizione e, in un caso, da un'assoluzione. Giuseppe Daidone, 38 anni, ex presidente dell'Associazione artigiani di Pavia, difeso dall'avvocato Fabio Fasani e Sabina Apollonio, 52 anni, ex tesoriera della medesima associazione, difesa dall'avvocato Matteo Cristino erano accusati di appropriazione indebita in relazione a una serie di episodi verificatisi tra il 2 luglio 2009 e il 21 giugno 2011. Parte civile era Renato Perversi, attuale presidente dell'Associazione artigiani, assistito dall'avvocato Guido Torti. Le contestazioni riguardavano, nella maggior parte, il fatto di avere utilizzato soldi dell'associazione per spese di carattere privato. Ad esempio, 7.350 euro per rimborsi chilometrici non attinenti all'attività dell'associazione, 1.820 euro per una regata non autorizzata dal Consiglio dell'Associazione, 30mila euro per pagare a un avvocato una parcella che, in realtà, era già stata pagata dall'Associazione stessa. Davanti al giudice, Daniela Garlaschelli, l'unica imputazione rimasta in piedi riguardava un bonifico da 2.808 euro alla Vofadone per utenze della società Global Nord Srl, della quale Daidone era legale rappresentante. Le altre accuse risultano coperto dalla prescrizione o improcedibili per la tardività della querela. In un caso il giudice ha assolto perchè il fatto non sussiste. È molto probabile che anche l'accusa residua sia destinata alla prescrizione. --F.M.