Strade chiuse senza avvisare per la festa della movida
PAVIANon solo mala movida. Non solo musica alta e spaccio sotto casa. Ci sono anche le feste organizzate dai locali con blocco del traffico non segnalato. E i residenti di vicolo San Sebastiano e vicolo San Marino, Via Cravos e via Volturno tornano a protestare.strade chiuse a sorpresa«Non siamo stati avvertiti, abbiamo saputo della chiusura di via Siro Comi per caso e questo è l'ennesimo esempio del fatto che i cittadini vengono completamente ignorati dall'amministrazione». Chi abita in questa zona racconta di aver saputo del blocco casualmente. «C'erano solo due locandine, una appesa in un bar e l'altra all'inizio di via Volturno - spiegano -. Un preavviso era dovuto, visto che qui risiedono persone che lavorano fuori Pavia, lasciano la città al mattino e rientrano alla sera dopo le 20, quando si sono ritrovati nell'impossibilità di accedere ai box e ai posteggi privati». Impossibile, precisano, raggiungere i garage di via Siro Comi, di via Cravos e di vicolo San Sebastiano. «I cartelli segnaletici sono stati esposti molto tardi e indicavano un percorso alternativo in via Cavallotti, corso Garibaldi, ma anche una parte di via Comi da percorrere contromano. I commercianti sono liberi di presentare richieste, ma il Comune deve rendersi conto che qui i cittadini ci vivono. Così, oltre a non dormire per tre sere alla settimana, adesso si trovano la strada bloccata all'improvviso». almeno torna la telecameraIl Comune intanto ha provveduto ad installare la telecamera messa fuori uso, circa un anno fa, dopo un raid vandalico. «Speriamo sia funzionante», dicono, mentre indicano i gradini di accesso ad una delle abitazioni della zona dove, poco tempo fa, i ragazzi che amano trascorrervi le serate avevano divelto il cancello di ingresso. «Si fermano a bere e fumare e ascoltando la radio ad alto volume. Ormai questa è terra loro, fanno quello che vogliono». la conta dei danniE ai residenti non resta che fare la conta dei danni: le auto danneggiate, i cocci di vetro sparpagliati sulla strada, le siringhe abbandonate in bella vista. Evidenti i resti della notte brava, trascorsa all'insegna di alcol e droga. Con vomito e sporcizia che fanno da padroni in queste strette strade del centro, scambiate per latrine a cielo aperto. «Bevono, spacciano e urlano fino alle tre di notte«, raccontano gli abitanti. «Il problema - aggiungono - sono i minimarket dove vengono venduti alcolici fino a tarda notte. Bevono e si fermano qui a bivaccare, passando le ore a commettere vandalismi, tirando sassi contro i vetri delle abitazioni o danneggiando le auto o le nostre case». L'amministrazione, compatibilmente con le risorse e i mezzi a disposizione, ha promesso controlli. Lo scorso fine settembre la Polizia locale, insieme alle altre forze dell'ordine, avevano effettuato un blitz, controlli a tappeto del centro che avevano portato all'identificazione di 43 ragazzi in una sola sera tra via Cravos, vicolo San marino e vicolo San Sebastiano. --STEFANIA PRATO