Pieve, si staccano calcinacci e intonaco dai muri del comune

Giovanni Scarpa / pieveCalcinacci e intonaco che si staccano precipitando a terra proprio in prossimità dell'ingresso dell'ambulatorio, che si trova al piano terreno dell'edificio comunale. E' successo l'altra notte. Per fortuna al momento del crollo parziale nessuno stava transitando sotto il porticato.l'intervento del comune«Non appena ci hanno avvertito della caduta del materiale, abbiamo subito delimitato il punto e chiamato i muratori per l'intervento di messa in sicurezza - spiega il sindaco di Pieve Porto Morone, Virginio Anselmi -. La parte danneggiata è stata ripulita e subito ripristinata, in attesa di fare un ulteriore lavoro per riportare il muro nelle condizioni migliori». Sulla facciata verranno fatti anche ulteriori controlli, per verificare che non ci siano altre parti a rischio di imminente distacco. Ma non è la prima volta che edifici comunali vengono interessati da parziali crolli, o infiltrazioni d'acqua, oppure altri difetti di costruzione ancora.la polemica«Dall'ostello, alla scuola materna, fino ad arrivare al campo di calcio a 5, sono tutte opere realizzate di recente dalla precedente giunta, che a pochi anni dall'intervento mostrano già segnali allarmanti - sottolinea il sindaco Anselmi -. Ora dobbiamo correre ai ripari, facendo interventi per cercare di riparare i danni». Il caso più eclatante, quello dell'ostello della gioventù, inaugurato nel 2012 e già con infiltrazioni d'acqua nella parte esterna. Stesso dicasi per il campetto, costruito nel 2013, ma mai entrato in funzione per colpa del sollevamento del tappeto sintetico. Ma l'ex sindaco, Angelo Cobianchi, respinge ogni addebito. «I lavori in queste strutture erano stati eseguiti dalle migliori imprese - spiega -. Se poi ci sono stati problemi, non possono certo essere addebitati al sottoscritto. Per quanto riguarda il recente crollo di calcinacci dall'edificio comunale, vorrei ricordadare che l'immobile è molto vecchio. E la responsabilità sulla sicurezza spetta all'attuale giunta». --