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MORTARALe cinque giornate di campionato di serie C Gold erano particolarmente temute in casa Expo Inox Mortara, soprattutto per colpa di un calendario a dir poco bizzarro che proponeva agli uomini di coach Alfonso Zanellati il difficile esordio in casa con Nerviano, poi ben quattro turni lontano dal palaGuglieri con tre trasferte toste e una sosta a causa del girone formato da un numero dispari di squadre.il bilancio è positivoAlla fine il ciclo terribile si è chiuso con un bilancio più che positivo e quasi un percorso netto se è vero che la Expo Inox ha vinto tre delle quattro partite giocate e a Gazzada ha perso di un solo punto allo scadere. L'ultima perla è stata la vittoria netta e autorevole di domenica scorsa a Opera. «Era una partita difficile su di un campo sempre ostico e contro un'avversaria che aveva bisogno di sbloccarsi dopo l'avvio fatto solo di sconfitte», rilette a freddo coach Alfonso Zanellati. «La squadra mi è piaciuta, ha prodotto una più che positiva prestazione iniziando dall'approccio subito molto deciso e determinato che ha indirizzato la partita come volevamo noi, malgrado Opera abbia fin da subito giocato una gara molto aggressiva e dura», prosegue la sua analisi l'allenatore della Expo Inox circa la partenza lanciata dei suoi che hanno avuto in Pontisso in quel frangente il trascinatore a suon di recuperi e assist. «Poi, a un certo momento, Opera è arrivata quasi a riprenderci dopo che avevamo accumulato un discreto vantaggio, giocandosi il tutto per tutto nella classica partita in cui cercava la svolta positiva, ma i ragazzi sono stati bravi a restare determinati e lucidi nel gestire il momento e ripartire». Coach Alfonso Zanellati approfondisce il tema: «Quello che mi è piaciuto è stato vedere una prestazione di squadra, senza sprechi e con tutti al servizio di tutti. Gli stessi Poguzinskas e Grabauskas, che alla fine hanno prodotto a livello personale un cospicuo bottino di punti, sono emersi come individualità, ma sono stati al tempo stesso al servizio della squadra ed è un elemento su cui batteremo molto in questi giorni perché è il passaggio necessario per salire di qualità soprattutto se vogliamo ambire a competere con le squadre di maggior livello». In quest'ottica, occorre sfruttare al meglio l'impegno casalingo di sabato con Cislago che segna il ritorno al palaGuglieri dopo un mese: «Cislago è squadra pericolosa capace di vincere a Cantù e di crollare in casa con Gazzada. Dovremo ripetere lo stesso tipo di prova offerta a Opera», chiude Zanellati. --FABIO BABETTO