Nuovo raid al cimitero in pezzi due lapidi «Servono più controlli»
Giovanni Scarpa / casorateDopo i furti, gli atti vandalici. O almeno, questa è la strada che seguono i carabinieri che ora stanno indagando sull'ultimo raid all'interno del cimitero, dove due lapidi del colombario sono state trovate fatte a pezzi sul pavimento della parte nuova della struttura. Quella, in pratica, più lontana dall'entrata. La stessa, poco tempo fa, bersaglio di furti di oggetti in rame e ottone e persino vasi di fiori.cimitero sotto tiro da tempoDue le parti di marmo che sono state trovate distrutte. Ancora non si sa se siano state prese a martellate per cercare di portare via il porta lampada in ottone, divenuto da qualche tempo bersaglio dei ladri, oppure si sia trattato di un semplice gesto portato a termine dai teppisti.C'è una terza ipotesi, e cioè che le due lastre abbiamo ceduto da sole, andando in frantumi. Ma sono in pochi a crederci. Di sicuro, il fatto è avvenuto, di nuovo, nel pomeriggio. In particolare nelle ore della pausa pranzo del custode. E' proprio in quell'orario, approfittando dell'assenza dell'addetto alla pulizia del cimitero, che si verificano anche la maggior parte dei furti. Tanti, troppi negli ultimi mesi.Le persone che si recano a far visita ai propri defunti sono sempre più infuriate che il luogo dove riposano i propri cari si sia trasformato in un posto dove sconosciuti fanno razzìe o semplici danni a tombe e loculi. i controlliDopo gli ultimi furti, il Comune si è attivato perchè la struttura sia sottoposta a maggiore vigilanza, segnalando anche ai carabinieri gli ultimi episodi verificatisi all'interno del cimitero. Nonostante questo, il fenomeno non sembra aver registrato una diminuzione significativa. Soprattutto nei settori più isolati, quelli dove si trovano loculi e colombari. --