Migranti, ispettori del Viminale da oggi alla frontiera di Claviere

Massimiliano Peggio / TORINOI funzionari del Viminale mandati dal ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a «verificare la situazione» alla frontiera di Claviere, dopo i recenti sconfinamenti di polizia e gendarmeria francese, arriveranno oggi in Val di Susa per fare il punto sui respingimenti di migranti irregolari dalla Francia. È la seconda mossa del ministro dopo la decisione di istituire un presidio permanente di polizia al confine del Monginevro, per «sorvegliare» l'operato delle forze dell'ordine d'Oltralpe e impedire nuove «violazioni» in territorio italiano. Gli ispettori in arrivo da Roma sono funzionari della direzione centrale dell'immigrazione e della polizia delle frontiere.Il summit bilateraleAl braccio di ferro ingaggiato dal Viminale sui respingimenti «irrituali e sbrigativi» avvenuti a Claviere, il neoministro francese dell'Interno Christophe Castaner, ha risposto proponendo un summit bilaterale «per migliorare la cooperazione al confine». Accogliendo l'invito Salvini ha però chiarito che «l'Italia non è più pavida, rassegnata a essere il campo profughi d'Europa e che prende ordini da Bruxelles e da Berlino». «Aspetto il ministro francese - ha aggiunto Matteo Salvini - ma nel frattempo continueremo a pattugliare i confini. Siamo un Paese che ha rialzato la testa: chi non l'ha ancora capito se ne renda conto». vertice a Milano o a ClaviereL'incontro, ha detto il ministro Salvini, potrebbe tenersi a Milano o addirittura a Claviere, su quella spinosa linea di confine «per verificare chi rispetta le regole e chi no». Il ministro francese, tendendo la mano, ha invocato anche «più efficacia nei provvedimenti di espulsione». Miglioramenti da inserire anche in una più intensa collaborazione tra prefetture confinati, fra Torino e quella delle Alte Alpi francese, da sempre in buoni rapporti di vicinato. Ad esempio rilanciando il progetto, oggi «congelato», delle pattuglie miste tra polizie di frontiera, come ricordato nei giorni scorsi alla Stampa dall'ambasciatore di Francia Christian Masset. Il sindacoIntanto a Claviere continua il flusso di migranti che ogni notte tentano di passare il confine. «Il presidio delle forze dell'ordine è una risposta alla Francia ma non risolve il problema dei migranti» dice il sindaco di Claviere, Franco Capra. «I temi sono due: da un lato i rapporti con la Francia, dall'altro le politiche d'accoglienza. Forse questo muro contro muro farà capire che è ora di rivedere le politiche sull'immigrazione». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI