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la storiaVARZI Per 15 anni ha fatto il geometra a Pavia, una professione che però non lo ha mai soddisfatto fino in fondo. Giacomo Arena, 37 anni, in realtà ha sempre voluto fare l'agricoltore, una passione che gli è stata trasmessa dai nonni sardi che vivono in provincia di Oristano. Lui, la nebbia del pavese, non l'ha mai sopportata e ha sempre sognato di vivere e lavorare in collina in mezzo alla natura. Così, nel 2016, si è trasferito con la sua famiglia a Varzi per dedicarsi all'agricoltura dando una svolta totale alla sua vita. «Ho sempre trascorso dei week end in Oltrepo dove ho tanti amici - racconta -. Mi sono innamorato di questo territorio durante i miei tanti viaggi in moto e alla fine ho scelto Varzi. Due anni fa, dopo aver acquistato circa 4 ettari di terreno, ho aperto ufficialmente la mia attività».Giacomo Arena, ha iniziato a coltivare la frutta e la verdura che vende nel suo negozietto inaugurato nel mese di agosto. Fa tutto da solo, dal lavoro nei campi alla vendita in negozio, ma la fatica non gli pesa, perché qui a Varzi la qualità della vita è cambiata totalmente. «In primavera e in estate mi alzo alle 5 del mattino per recarmi nel frutteto e nei vicini terreni coltivati ad ortaggi e finisco verso le ore 21 - spiega Giacomo -. Certo il mio lavoro può risultare pesante dal punto di vista fisico, ma tutte le volte che alzo la testa e svolgo lo sguardo verso le colline mi sembra di essere in paradiso. Ci sono dei paesaggi stupendi e si respira l'aria buona. Qui a Varzi ho un frutteto dove raccolgo in base alla stagionalità mele, pesche, susine, ciliegie. Coltivo anche patate, cipolle, verze, finocchi, cavolfiori, zucche, fagioli, fagiolini, peperoni, melanzane, pomodori e tanto altro. Inoltre, dal mese di marzo la mia azienda è diventata biologica. I mie prodotti di alta qualità e tutti a chilometro zero li vendo direttamente in negozio che rimane aperto dal giovedì alla domenica mattina. E' dura, faccio tutto io, ma alla fine questo lavoro mi regala tante soddisfazioni. Quando finisco la frutta e la verdura mi appoggio ad alcuni agricoltori della Valle Staffora e della Val Trebbia. Agricoltori che lavorano bene e puntano sulla qualità. In questo lavoro bisogna creare delle sinergie».Giacomo Arena, ha anche un piccolo gregge di capre, di razza frisa valtellinese che rischiavano l'estinzione. Sia le capre, sia i polli che alleva, sono per ora, ad uso famigliare.«Per il futuro ho intenzione di aumentare il gregge di capre e di dare il via ad una produzione di formaggi - conclude -. Per ora mi accontento di quello che ho fatto fino ad oggi. Con l'agricoltura non si diventa ricchi ma si può migliorare il proprio stile di vita». --MATTIA TANZI