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cava manaraIl paese è sotto choc: la scomparsa di Luciano Montani si è abbattuta su Cava Manara come un fulmine a ciel sereno, lasciando tutti increduli. Montani, 60 anni, è morto in un incidente stradale che si è verificato venerdì pomeriggio lungo la strada provinciale 107 che collega Sommo a Mezzana Corti. Luciano Montani era alla guida della sua auto e stava tornando a casa: all'improvviso la macchina ha sbandato e si è schiantata contro la parete del tunnel sotto la ferrovia. A dare l'allarme sono stati gli altri automobilisti. Poco dopo è arrivato il personale del 118, ma non ha potuto soccorrere il conducente perchè era incastrato tra le lamiere. Per estrarlo è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Pavia. Quando lo hanno tirato fuori da quella trappola di metallo, però, non c'era ormai più nulla da fare. I carabinieri del nucleo radiomobile di Pavia hanno fatto i rilievi sull'incidente. Che si era trattato di un incidente autonomo e cioè senza il coinvolgimento di altri veicoli, era stato chiaro da subito. Ora, a quanto pare, è emerso un altro particolare: sull'asfalto non sarebbero stati trovati segni di frenata. Questo dettaglio, se confermato, avvalorerebbe una delle prime ipotesi avanzate per spiegare l'incidente: e cioè che Luciano Montani ha perso il controllo dell'auto a causa di un malore. In pratica avrebbe perso i sensi mentre era alla guida e poi si è schiantato. Ieri sera la data del funerale non era stata ancora fissata: quindi è probabile che sia stata disposta prima un'autopsia per verificare questa ipotesi. «Luciano era un amico da molti anni, una bravissima persona - racconta un residente di Cava - Lo conoscevo bene, era un automobilista molto prudente: non uno che andava forte o faceva imprudenze. Quindi qui in paese pensiamo che davvero sia stata una disgrazia provocata da un malore, che ci ha portato via una persona speciale». --P.FIZ.