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Maria Grazia PiccalugaDai pomeriggi in cui, dopo la scuola, si esercitava da autodidatta nella chiesa di Portici, con i nomi delle note incollati con lo scotch sui tasti dell'organo, ne è passato di tempo. E il timido approccio adolescenziale per la musica di Lucio Nardi - oggi giudice tutelare al tribunale di Pavia - è sbocciato in un'autentica passione: insieme agli studi giuridici ha coltivato quelli di pianoforte, al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e si è diplomato in teoria e solfeggio. Nel 1988 ha fondato a Milano la Corale Polifonica Nazariana. Sarà lui venerdì sera a dirigere nella basilica di San Pietro in Ciel d'Oro la Messa di gloria di Giacomo Puccini con l'orchestra da camera Vittorio Bachelet, la corale polifonica Nazariana, il tenore Oreste Cosimo e il baritono Davide Pelissero. Una messa a quattro voci, eseguita per la prima volta a Lucca nel luglio del 1880.Un concerto voluto dal Sovrano militare ordine di Malta che celebra i dieci anni di un'attività benefica messa in campo nelle residenze per anziani Pertusati di Pavia e Pezzani di Voghera: un ambulatorio odontoiatrico per gli ospiti della struttura di viale Matteotti. Completamente gratuito, grazie all'opera di volontariato di un gruppo di una ventina tra dentisti e odontotecnici. L'ingresso è a offerta libera minima di 15 euro, per sostenere i due ambulatori. La Messa di gloria di Puccini, sempre sotto la direzione di Lucio Nardi, nella sua duplice veste di magistrato e direttore d'orchestra, ha aperto a gennaio l'anno giudiziario milanese. «Una prerogativa di Milano - ammette con una punta di orgoglio Nardi -. Il concerto inaugurale è una tradizione ormai da 16 anni». Instaurata dopo il successo del concerto organizzato dallo stesso Nardi il 19 marzo 2002, in memoria dei magistrati Emilio Alessandrini e Guido Galli, assassinati negli anni di piombo.«Eseguimmo il suggestivo Requiem op. 148 di Schumann che avevamo già portato a Venezia, a San Marco, quello stesso anno - ricorda Nardi - Lo proposi all'allora presidente della Corte d'Appello Giuseppe Grecchi. L'auditorium era gremito». Tra il pubblico anche il cardinale di Milano Carlo Maria Martini. «Ricordo che portai personalmente l'invito, non rassegnandomi alle parole del suo segretario che declinava gentilmente in quanto il cardinale proprio quel giorno avrebbe dovuto ordinare dei sacerdoti novelli. Martini, invece, venne. E si portò anche tutti i presbiteri».Da sedici anni la corale polifonica Nazariana inaugura l'anno giudiziario.«Quest'anno celebriamo i 30 anni di fondazione - spiega il suo direttore - E a novembre andremo a Londra a festeggiare il gemellaggio tra l'Ordine degli avvocati milanese e quello britannico, a Temple Church». Costituita da oltre 60 elementi suddivisi nelle quattro classiche sezioni vocali, è composta da persone di età e professioni diverse, tutte accomunate dall'amore per la musica e per il bel canto e da un costante impegno che ha reso la Corale molto più di un semplice coro amatoriale. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI