Caos graduatorie per italiano e latino Classi senza prof un mese dopo l'inizio

il casoAnna Ghezzi / PAVIAI ragazzi della prima F del liceo scientifico Taramelli si erano appena abituati al professore di lettere e latino, che aveva appena avuto il posto fisso tanto vagheggiato. Per loro era già un punto fisso in un'avventura tutta nuova cominciata un mese fa. Ma da domani avranno un nuovo insegnante: colpa delle graduatorie sbagliate del concorso per i docenti abilitati. Con la nuova graduatoria di merito riveduta e corretta, il loro prof è stato assegnato a Salò. Bloccate anche le supplenzeIn prima F manca anche la prof di storia e geografia da inizio anno. Ma non sono solo loro le vittime del caos graduatorie: in prima E il prof di Italiano e latino è arrivato solo ieri, a quasi un mese dal suono della prima campanella. E altre 13 classi di Cairoli e Copernico sono ancora in attesa di un supplente. Cos'è successo? Ai primi di settembre erano stati nominati - in ritardo - i nuovi professori di ruolo di italiano e latino nei licei, otto in provincia. Assegnati sulla base delle graduatorie di merito del concorso dei docenti abilitati. Altre cattedre erano rimaste vuote e si doveva procedere alla nomina dei supplenti che avrebbero accompagnato i ragazzi per l'interno anno scolastico. Invece gli stravolgimenti nelle nomine in ruolo hanno bloccato, a cascata, anche le supplenze. gli studenti penalizzati«Noi e gli studenti siamo vittime - spiega il preside del Taramelli, Oler Grandi - la graduatoria di merito è stata rifatta più volte perché c'erano errori. Ma questo significa che ci sono professori che hanno scelto la sede e poi si sono trovati scavalcati da altri con un punteggio più alto. Questo ha anche bloccato le nomine dei supplenti». Perché in attesa di capire chi dovesse andare dove e quanti dei prof assegnati sarebbero rimasti senza un posto, non si potevano nominare i supplenti annuali». La situazione si è sbloccata solo venerdì. Con le supplenze bloccate si sono ritrovate anche 5 classi al liceo Copernico: «Non abbiamo potuto nominare i supplenti annuali per italiano e latino - spiega il dirigente Mauro Casella - ma abbiamo coperto queste settimane con supplenti a tempo. Il rifacimento delle graduatorie di merito, con i punteggi cambiati a ogni ripubblicazione, ha rimesso in discussione tutto». «Al Cairoli - spiega la preside Bruna Spairani - abbiamo ancora due classi scoperte per lettere e quattro per Storia. Per fortuna abbiamo dei docenti del potenziamento che abbiamo potuto dirottare su queste classi, garantendo una certa continuità didattica. Non è sicuramente una situazione ottimale, ma si è riusciti in questo modo a portare avanti il programma». Genitori arrabbiatiAlcuni genitori del liceo Taramelli hanno scritto all'ufficio scolastico regionale, indignati perché i loro figli, con questi inghippi, hanno perso ore preziose di didattica. Ma anche i docenti che si sono trovati invischiati nel caos non sono passati indenni. E c'è chi ha rinunciato alla nomina in ruolo perché, a un mese dall'inizio delle lezioni, trasferirsi a 150 chilometri da Pavia, magari dovendo disdire un contratto di affitto appena firmato, era impossibile da sostenere. «Le commissioni del concorso hanno fatto le cose in fretta e male - spiegano i sindacati della scuola - perché erano in ritardo. Possibile che a Roma non riescano a capire chee le scuole cominciano il 1 settembre tutti gli anni? Invece è passato un mese e mancano ancora i prof». --