Cambiano i Pgt tornano agricoli molti terreni

CILAVEGNAAltri Comuni lomellini rinunciano all'idea di avere nuove case e riportano i terreni edificabili ma non cementificati al loro uso precedente, quello agricolo. Gli ultimi due in ordine di tempo sono Cilavegna e Pieve Albignola.A Cilavegna manca solo il voto in consiglio comunale, ma l'idea del nuovo Pgt è chiara. Uno sviluppo che in buona parte è stato determinato dalle 80 osservazioni presentate dai cittadini. «Abbiamo accolto - dice il sindaco Giuseppe Colli - buona parte delle richieste. Nella maggior parte dei casi ci è stato richiesto di togliere l'edificabilità di alcuni terreni e renderli agricoli». Le motivazioni vanno ricercate in un mercato edilizio meno florido di qualche anno fa e nella volontà di pagare meno tasse. «Vogliamo favorire il recupero degli edifici già presenti - dice Colli. - Abbiamo deciso di non approvare più le maxi lottizzazioni e di ridurne le dimensioni». Negli ultimi anni il Comune di Cilavegna ha dovuto intervenire per recuperare le fideiussioni di alcune imprese che sono fallite e non hanno fatto le opere di urbanizzazione previste.A Pieve Albignola tornano a zone agricole 80mila metri quadrati di terreni. Da sei aree residenziali si passa a una sola, vicino all'asilo parrocchiale, di 18mila metri quadrati. «Un ridimensionamento dovuto forse all'eccessivo ottimismo del Pgt del 2009 - dice l'assessore Claudio Marini. - L'Imu che non incasseremo più si aggira sui 55mila euro annui, che per un Comune di 900 anime è tanto. Salvo ristrutturazioni e piccoli ampliamenti delle strutture esistenti, l'ultima licenza concessa dal Comune per costruire, in via Don Minzoni, risale al 2005».Vengono sacrificate anche le aree produttive. «Anche la zona artigianale è stata ridimensionata - dice Marini. - Quei terreni costavano fior di soldi ai concittadini attraverso l'Imu». Il Comune punta al recupero del centro: ha concesso come incentivo la costruzione di garage di 20 metri quadrati agli insediamenti del borgo. «Il casello sulla A7, per il quale stiamo lottando - dice Marini, - potrebbe garantire lo sviluppo industriale e nuove case». --A.B. E P.C.