Sindaco detta legge Già a quota due reti con l'Accademia Pavese

SANT'ALESSIOQuattro presenze, due gol (uno all'esordio col Mariano e uno domenica contro il Città di Vigevano) per Giuseppe Sindaco, attaccante dell'Accademia Pavese che si sta mettendo in luce come uno degli elementi più in forma di questa primissima fase di campionato, che ha proiettato la squadra di mister Albertini in vetta al girone A del campionato di Eccellenza.cresciuto con pasculliVentuno anni, pugliese, Sindaco è cresciuto nelle giovanili del Lecce, agli ordini di allenatori di primissima qualità tra cui quel Pedro Pablo Pasculli, campione del mondo nel 1986 con la sua Argentina, che lo ha anche portato con la Berretti a disputare una finale scudetto. E dalle sue parti sono passati campioni del calibro di Miccoli, Cuadrado, Muriel, Di Michele. «Miccoli il più forte di tutti - sorride Sindaco - con la palla faceva tutto ciò che voleva». Sindaco è giunto all'Accademia dopo un anno all'Otranto (in Eccellenza) e uno alla Civitanovese (serie D). Un po' per motivi di studio, visto che frequenta Scienze Motorie all'Università telematica San Raffaele di Milano, ma anche per mettersi alla prova in un contesto calcistico e ambientale diverso dal suo di provenienza. «All'Accademia mi trovo benissimo - commenta l'attaccante - a Pavia sono solo perché tutta la mia famiglia è a Lecce, quindi non è facile, ma ho trovato grandi uomini che mi hanno fatto sentire subito a casa».Due gol in quattro partite sono un buon biglietto da visita. Sindaco ringrazia e precisa: «Non è male come media, ma io sono esigente con me stesso e so che devo crescere ancora molto. Posso farlo con un allenatore così preparato come Albertini, che ci martella e sprona molto e ci fa restare sempre umili. E poi quel che conta veramente è la vittoria, se segna un compagno sono felice come se avessi fatto gol io».gioco da migliorareDomenica la squadra ha vinto ma non convinto, giocando bene solo a sprazzi. «E' vero, abbiamo avuto amnesie non da noi, perché sinora eravamo sempre stati "sul pezzo". Di buono c'è il risultato, ma il resto va rivisto e il mister sta lavorando per migliorare la nostra mentalità. Anche perché nel girone ci sono squadre attrezzate, come Varese e Legnano, e riusciremo a dar loro filo da torcere solo giocando come veramente sappiamo, ossia come la prima mezz'ora contro il Città di Vigevano». -- DANIELA SCHERRER