La Bertram va ko con la Fortitudo ma chiude terza superando Treviso

TORTONALa Fortitudo Bologna è troppo per un Derthona Basket condizionato da assenze e acciacchi, ma si consola battendo Treviso nella finale per il terzo posto. Insomma dalla finale a quattro di supercoppa, giocata a Bologna, arrivano indicazioni contrastanti per Derthona ad una settimana dall'esordio nel campionato di serie A2. La Bertram ha giocato la final four di supercoppa in qualità di vincitrice della coppa Italia di serie A2 dell'anno scorso. In semifinale la Bertram ha dovuto soccombere in modo piuttosto netto alla Fortitudo Bologna, che ha sfruttato una certa superiorità fisica e di profondità di rosa e l'innegabile spinta del PalaDozza, giocando di fatto in casa. L'assenza di Ndoja e la presenza a mezzo servizio di Spizzichini hanno tolto alla squadra tortonee di coach Pansa peso e di esperienza. 75-89 il punteggio finale, in una gara in cui i finalisti dello scorso campionato hanno premuto da subito sull'acceleratore e fatto un vuoto che per i due periodi centrali si è attestato sui 20 punti circa di divario, nonostante un accorciata a -6 nel secondo quarto poi rintuzzata dal ritorno dei bolognesi e salvo poi rientrare parzialmente nel finale. La poca lucidità a canestro è parsa la difficoltà maggiore dei bianconeri, non granitici nemmeno in difesa, con troppi canestri subiti in area, nonostante Garri abbia più volte suonato la carica totalizzando 11 punti e nonostante l'impiego di un acciaccato Spizzichini che ha comunque dato più spessore al gioco bianconero sia pure per pochi minuti. «La Fortitudo ha imposto la propria fisicità e abbiamo faticato a reggere l'urto - ha commentato il coach Lorenzo Pansa -. La nostra rosa ha evidenziato difficoltà a tutti i livelli e ogni soluzione non è uscita pulita». Evaporato quindi il sogno della finale, poi vinta dalla Fortitudo Bologna battendo 75-73 Casale Monferrato, la Bertram ha però ben figurato nella finalina contro Treviso, pur priva di Uglietti e Imbrò, aggiudicandosi il terzo posto per 72-61, dopo una gara equilibrata, in cui l'allungo bianconero è arrivato nel secondo quarto fino al -10 con le triple di Alibegovic in evidenza, fino a un massimo vantaggio di +13 con buone giocate di Ganeto. Il divario arriva a +16 nell'ultimo periodo, poi accorciato dai veneti nel finale per calo di lucidità dei bianconeri, capaci comunque a gestire la gara, dimostrando di sapersi riscattare e di reagire al primo passo falso. E questa esperienza dovrà essere considerata dalla squadra in vista del debutto in campionato, sabato alle 21 al PalaOltrepo contro Siena. -- STEFANO BROCCHETTI