Strage di via D'Amelio A processo tre poliziotti

caltanissettaPer la prima volta la procura di Caltanissetta chiama a rispondere uomini dello Stato del depistaggio nelle indagini sulla strage di via D'Amelio che costò la vita a Paolo Borsellino. Vanno a processo dal 5 novembre il funzionario Mario Bo e i poliziotti Michele Ribaudo e Fabrizio Mattei accusati di calunnia in concorso. Ai tre i pm contestano l'aggravante secondo la quale con la loro condotta avrebbero favorito Cosa nostra. Il depistaggio dell'inchiesta fu portato avanti grazie all'«attività degli investigatori che esercitarono in modo distorto i loro poteri», secondo la Corte d'Assise di Caltanissetta che parla, dunque, del pilotaggio delle dichiarazioni del falso pentito Vincenzo Scarantino, pressato perché accusasse degli innocenti. --