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VARZIOltre 100 funghi sequestrati e 12 persone multate per aver raccolto un quantitativo superiore a quello consentito dal regolamento della Comunità montana.E' Il bilancio dell'attività svolta dalle guardie ecologiche volontarie dell'ente montano che in questi giorni stanno effettuando numerosi controlli tra Sant'Alberto, Oramala e Pietragavina. Nel frattempo però si sono riscontrati ancora nuovi atti vandalici ai danni delle auto dei fungaioli parcheggiate al limite dei boschi.In almeno due casi sono stati mandati in frantumi i finestrini delle vetture con l'obiettivo di rubare gli oggetti preziosi sistemati all'interno delle auto.LE SANZIONII controlli da parte delle guardie ecologiche volontarie si sono intensificati in queste ultime settimane quando c'è stato il boom di crescita dei funghi porcini. Nella sola giornata di sabato nei boschi attorno a Pietragavina sono state controllate oltre 100 persone e 12 sono state multate. Tre le violazioni che sono state contestate ai fungaioli: alcuni sono stati trovati sprovvisti del tesserino obbligatorio per la raccolta dei funghi; altri avevano superato il quantitativo di 3 chili ammesso dal regolamento dell'ente montano, mentre un paio di persone sono state multate in quanto si sono recate nei boschi con le vetture e senza il permesso. Dalla Comunità montana fanno sapere che l'accesso alle strade agro-silvo-pastorali è ammesso soltanto per coloro che hanno regolare permesso e per di più per il taglio e la raccolta della legna e non per andar per funghi. La multa che è stata inflitta ai trasgressori varia da un minimo di 33 euro oltre al ritiro dei funghi a un massimo di 500. Complessivamente sono stati 100 gli esemplari ritirati di cui 80 porcini e 20 funghi che qualcuno, poco esperto, ha raccolto scambiandoli per i profumati Boletus ma che nella realtà si trattava di funghi non commestibili.La normaNon va dimenticato che la raccolta dei funghi è regolamentata dalla Comunità montana che si è valsa di un gestore, il Consorzio Reganzo. I soldi incassati con la vendita dei tesserini verranno in parte destinati ai Ccomuni per la sistemazione di boschi e sentieri. Il permesso giornaliero costa 10 euro mentre quello annuale 80 euro. La raccolta è consentita di mercoledì, sabato e domenica. Il limite di raccolta è pari a 3 chili. I comuni che hanno aderito al regolamento sono: Bagnaria, Menconico, Ponte Nizza, Rocca Susella, Val di Nizza, Valverde, Varzi e Zavattarello. Negli altri territori la raccolta è invece libera. --ALESSANDRO DISPERATI