La terapia in musica dei Madamadoremì arriva in Borgo Ticino

PAVIASono sempre più numerosi gli studi che confermano l'utilità della musicoterapia nella cura delle malattie neurologiche. Crea socialità, aiuta a uscire dal proprio guscio. Fa bene sia a chi prende in mano uno strumento e impara a combinare le sette note sia a chi resta seduto ad ascoltare le melodie che ne derivano. Questo incrocio di buone sensazioni è stato la "colonna sonora" della festa di riapertura dello Sfa di Pavia, il Servizio formativo autonomia del Comune di Pavia che ha sede al Borgo Ticino in via dei Mille.Qui è stato accolto il gruppo musicale "Madamadoremì", composto dai ragazzi che frequentano il Cessme, ossia il Centro Studi Musica Medicina Educazione dove si tiene il corso di musicoterapia all'Istituto Vittadini, diretto dal maestro Roberto Aglieri. Un'avventura cominciata nel 2002 e ora diventata realtà consolidata. «I Madamadoremì hanno saputo coinvolgere i nostri ragazzi e il pubblico presente in molte loro canzoni - piega Lorenzo Cremascoli, educatore allo Sfa "Il Borgo" e uno degli artefici di questo evento, che ormai è diventato tradizionale- mettendo anche a disposizione i loro strumenti musicali. Ma anche per loro è una bella occasione per impegnarsi dal vivo e per misurarsi con la gente, finalizzando così il lavoro svolto durante le sedute settimanali di studio. Questo li carica e li motiva». Alcuni ragazzi del gruppo, peraltro, sono anche utenti dello Sfa e quindi il fatto di "giocare in casa" è stata per loro una soddisfazione particolare. Quasi un centinaio gli spettatori, tra utenti del servizio e genitori dei musicisti. A loro si sono uniti anche gli utenti dell'Anffas Pavia e altri simpatizzanti del gruppo musicale, che ormai può contare su un proprio "zoccolo duro" di fans. Alla buona riuscita dell'evento hanno partecipato anche alcuni volontari dell'Associazione di promozione sociale del Borgo, tra cui la presidente Liala Marchetti. Applausi all'esibizione anche dall'assessore Alberto Castagna e dal referente dell'ufficio disabili del Comune di Pavia Giuseppe Carrubba. --DANIELA SCHERRER