Falsa raccolta fondi per il Dosso Verde «Attenti, è una truffa»

PAVIA«Ho sporto denuncia ai carabinieri e alla polizia perché questa storia deve assolutamente finire: ci va di mezzo l'istituto Dosso Verde di via Fasolo. Ci sono dei truffatori che chiedono soldi a nome nostro, ma sono, appunto, dei truffatori». A parlare è suor Mirella Curci, madre superiore della struttura per bambini autistici. «Ho saputo che c'è un gruppo di persone - spiega suor Mirella - che va nei bar e nei negozi a chiedere donazioni a favore della nostra struttura: sono degli impostori, non c'entrano nulla con noi, nessuno al Dosso Verde ha promosso una raccolta fondi. Questa cosa deve essere chiara a tutti: nessuno, ripeto nessuno, deve dare soldi a queste persone che spero vengano presto fermate dalle forze dell'ordine». Ma come funziona la truffa? «A volte in due, un uomo e una donna, oppure da soli, si presentano nei negozi spacciandosi per nostri rappresentanti. Chiedono offerte importanti, anche di 50 euro, a favore del Dosso Verde. Se la persona fa delle resistenze, loro insistono e chiedono almeno un gesto di buona volontà. So di un commerciante qui in zona che ha donato 30 euro, solo in un secondo momento si è reso conto di essere stato truffato». Truffatori che si prendono gioco della brava gente, che fanno affidamento sul buon cuore delle persone. «È una vera e propria truffa - continua suor Mirella - una volta avuti i soldi rilasciano anche una finta ricevuta con l'importo ricevuto». Inutile dire che di questi soldi non un centesimo si è visto all'istituto di via Fasolo. Tutto quello che viene raccolto finisce esclusivamente nelle tasche di questi truffatori. «Ho sporto denuncia a carabinieri e polizia perché purtroppo questi episodi si stanno intensificando - conclude suor Mirella - È fondamentale mettere in guardia le persone: nessuna raccolta fondi è stata promossa dal Dosso Verde. Se qualcuno vi chiede dei soldi, avvertite le forze dell'ordine». --P.A.V.