Assistenza agli alunni disabili ok alle richieste di 105 famiglie

BELGIOIOSOSono 105 le domande presentate finora dalle famiglie della Bassa per consentire, a ragazzi con disabilità o con difficoltà specifiche, di avere l'assistenza scolastica. Domande arrivate alle dirigenze dei tre istituti scolastici comprensivi di Belgioioso, Villanterio e Chignolo e poi girate ai Comuni cui spetta il compito di garantire il servizio, che 15 centri del Basso pavese hanno deciso di appaltare tramite il Piano di zona con Belgioioso ente capofila. Si tratta di Badia, Monticelli, Santa Cristina, Chignolo, Villanterio, Filighera, Magherno, Torre d'Arese, Miradolo, Corteolona, Linarolo, Torre de' Negri, Gerenzago, Linarolo. Oltre a Belgioioso.APPALTO DA 570mila euroUn appalto biennale di circa 570mila euro che assicurerà quasi 32mila ore di lavoro da parte del team di educatori. Con una novità: la presenza di un pedagogista che avrà il compito di esaminare le richieste e la documentazione, in modo da definire un percorso mirato all'inserimento scolastico e sociale. «L'assistenza educativa si rivolge agli alunni con disabilità o che hanno bisogno di un sostegno educativo, qualora il problema venga accertato da uno specialista - spiega Francesca Rogato, sindaca di Belgioioso e presidente del Piano di zona -. Gli educatori hanno un ruolo differente rispetto a quello degli insegnanti di sostegno. Non si occuperanno della didattica, ma aiuteranno gli studenti a integrarsi, acquisire competenze di base e autonomia nei processi di apprendimento. Con lo scopo dell'inclusione scolastica e sociale e, quindi, fuori e dentro all'aula».INCARICO A UNA COOPA vincere l'appalto è stata una cooperativa di Segrate, Il Melograno, che ha avviato l'assistenza da lunedì. Ed è proprio sul giorno d'inizio del servizio che si concentrano le critiche di una parte della minoranza. Il consigliere Fabio Zucca sottolinea «il ritardo inaccettabile». «Per la prima volta, negli ultimi 13 anni, bambini in difficoltà non hanno potuto contare sull'aiuto di personale specializzato al loro ingresso a scuola. Per molti di questi alunni si tratta di affrontare difficoltà quotidiane senza poter contare sull'aiuto di professionisti che hanno un ruolo preciso, quello di sostenere e integrare chi è in stato di fragilità. Ci troviamo ancora una volta di fronte ad una carenza di questa amministrazione».Il sindaco Rogato getta acqua sul fuoco delle polemiche, parla di «attacchi privi di fondamento» e sottolinea come «l'assistenza sia già partita, senza mettere in difficoltà gli studenti». Poi rilancia: «Non solo il team di educatori è al lavoro, ma il Piano di zona ha anche chiesto ai dirigenti scolastici di segnalare particolari problemi, in modo che il personale della cooperativa possa aiutare gli insegnanti qualora si trovino in difficoltà per la mancanza, in classe, di insegnanti di sostegno non ancora nominati dal provveditorato». --STEFANIA PRATO