Un nuovo ecocardiografo all'ospedale di Voghera
VOGHERADa ieri l'ospedale di Voghera può vantare un nuovo ecocardiografo, una lavagna multimediale, computer portatili e un videoproiettore. Il tutto grazie ad alcune donazioni che sono arrivate da benefattori e del Leo Club di Voghera. Ma quella di ieri è stata anche la giornata del ricordo: è stata infatti posata una targa per onorare la dottoressa Anita Tomasi, che per anni aveva lavorato all'Unità di Citologia, dedicata alla prevenzione del cancro del collo dell'utero. Erano presenti il direttore generale dell'Asst Michele Brait, il sindaco di Voghera Carlo Barbieri e la direttrice sanitaria Luigina Zambianchi.IL RICORDOLa lunga giornata dell'ospedale di Voghera si è aperta con la cerimonia della posa della targa a ricordo della dottoressa Anita Tomasi, prematuramente scomparsa nel 2006 alla presenza di Michele Brait e del sindaco di Voghera, Carlo Barbieri. La targa è stata posizionata al secondo piano dell'Unità operativa, all'ufficio Accettazione. La dottoressa Tomasi, vogherese, dopo aver approfondito le sue conoscenze in citologia, all'ospedale di Torino, ha avuto il merito di istituire, in collaborazione con il primario Emilio Imparato, l'unità di Citologia, dedicata alla prevenzione del cancro del collo dell'utero, all'ospedale di Voghera. L'importanza di questa unità, si è rilevata dal momento della costituzione, attraverso un centro prelievi ottimamente strutturato, che ottenne risultati importanti nello screening della popolazione femminile, come richiesto dall'Organizzazione mondiale della Sanità. Il test di screening per il carcinoma della cervice uterina è il Pap test. Questo esame infatti permettere di individuare lesioni ancora ad uno stadio pre-tumorale o iniziale. Brait ha sottolineato: «Moltissime donne sono state salvate, grazie alla diagnosi precoce effettuata con questo esame. La dottoressa Tomasi è stata una presenza fondamentale per il nostro ospedale». Gli ha fatto eco il sindaco di Voghera che ha spiegato: «Siamo onorati di aver avuto una concittadina che ha fatto davvero tanto per il nostro ospedale».L' ECOCARDIOGRAFO Durante la giornata è stata consegnata all'Unità operativa di Cardiologia dell'ospedale di Voghera, un ecocardiografo dotato di 2 sonde dedicate. Lo strumento è stato donato da alcuni benefattori, come forma di riconoscenza, per le cure prestate a un loro familiare. La cerimonia di consegna, dello strumento medico, all'unità operativa di Cardiologia di Voghera, è avvenuto alla presenza del direttore generale, Michele Brait e del direttore di Cardiologia, Pietro Broglia. «Ringraziamo questo benefattore - ha sottolineato quest'ultimo -, che ci ha donato 40 mila euro per uno strumento all'avanguardia e che ci permetterà di effettuare almeno 1.000 visite all'anno più specifiche ed accurate di prima». Al computer cisarà un tecnico dedicato: Maria Chiara Paradisi. Il Leo Club di Voghera ha invece donato, a Pediatria e Nido dell'ospedale di Voghera, diretti dal dottor Alberto Chiara, una lavagna multimediale, un videoproiettore con casse audio, 2 computer portatili, 4 tablets e materiale didattico disegno). --ALESSANDRO DISPERATI