Davis nel segno dei giovani Tiafoe perde ma convince
Claudio Giua / MILANOIl match più appassionante della settimana ha visto in campo un protagonista della prima edizione delle Next Gen Finals, il croato Borna Coric, 22 anni a novembre, e uno della prossima kermesse mondiale dedicata ai giovani talenti, l'americano Frances Tiafoe, 21 anni quindici giorni fa. La loro è stata la partita decisiva nella semifinale di Coppa Davis sulla terra rossa di Zara tra le nazionali dei rispettivi Stati. Gli Usa avevano perso i singolari di venerdì e recuperato con il doppio di sabato e il primo singolare di domenica. Nella sfida tra i ragazzi numeri 18 e 40 del ranking Atp, durata 4 ore e 10 minuti, Tiafoe ha impressionato per la freddezza nel tie break del primo set (7-0), Coric per la determinazione che gli ha consentito di prendersi il merito di portare la Croazia in finale contro i francesi, campioni in carica: una sorta di rivincita o conferma del risultato calcistico di Mosca. Il week end dedicato al campionato tra nazioni ha lasciato invariato il ranking. In vista dell'appuntamento alla Fiera di Rho dal 6 al 10 novembre, i più accreditati partecipanti restano Tsitsipas, Shapovalov, de Minaur, Tiafoe, Fritz, Rublev e Munar. L'ottavo sarà un italiano, forse il romano Gian Marco Moroni, numero 20 della classifica per gli under 21, protagonista del più convincente percorso azzurro da inizio della stagione. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI