Festa di genitori e bambini Nel parco di Borgarello il gioco diventa solidarietà
l'eventoBORGARELLOIn tantissimi hanno voluto partecipare alla manifestazione "Scuole in festa" , organizzata dall'associazione di volontariato OdV B612, costituita dai genitori dei bambini e dei ragazzi che frequentano le scuole di Borgarello e Certosa.Oltre 500 persone hanno partecipato ai molti giochi, laboratori e spettacoli che si sono susseguiti per tre giornate di fila. Da venerdì a domenica. Dal laboratorio di aquiloni a quello più impegnativo, sulla Costituzione. Iniziativa organizzata per il quarto anno consecutivo con l'obiettivo di raccogliere fondi da destinare a materna, elementare e medie. Ma anche per sostenere realtà del territorio.Si è infatti deciso di dirottare contributi al reparto di neuropsichiatria infantile dell'istituto Mondino e per la casa famiglia di Borgarello, La Bussola.«Con le risorse raccolte - raccontano Simona Riccardi e Michela Castellazzi dell'associazione - intendiamo sostenere l'istituto scolastico frequentato dai nostri figli Borgarello e delle medie di Certosa. Lo scorso anno avevamo raccolto circa 2500 euro. Una parte del denaro è poi stato indirizzato anche ad alcune realtà del territorio. Scuole in festa è l'evento principale, quello destinato alla raccolta fondi, poi, durante l'anno, si pensa ad altre manifestazioni e ad incontri che abbiano come tema, ad esempio, il rapporto genitori figli, oppure questioni delicate come il bullismo».I fondi raccolti vengono messi a disposizione della dirigenza scolastica che li utilizzerà in base alle necessità. «Ad esempio per pagare corsi didattici oppure, come già avvenuto, per integrare il pre scuola. E' infatti capitato - raccontano Riccardi e Castellazzi - che alla scuola materna, ad inizio anno scolastico, ci fossero state giornate scoperte dal servizio che invece è stato attivato proprio grazie ai fondi dell'associazione».Il denaro raccolto quest'anno, anticipano dall'associazione, potrebbe servire a migliorare le condizioni dei parchi gioco, magari acquistando qualche nuova attrezzatura. «Tra gli scopi dell'associazione di volontariato c'è anche quello di promuovere attività sportive, ricreative, culturali, formative e di favorire l'incontro tra le famiglie - spiegano ancora Castellazzi e Riccardi -. Ma anche di favorire corsi, incontri, conferenze, dibattiti ed ogni altra iniziativa con finalità educative e di collaborare con le istituzioni, le associazioni, i comitati, e i gruppi presenti sul territorio». --STEFANIA PRATO